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Comunicato stampa, 19.05.2022

La presidente slovacca Zuzana Čaputová è stata ricevuta giovedì 19 maggio 2022 in visita di Stato in Svizzera. Si tratta del primo capo di Stato della Repubblica slovacca ad essere ricevuto nel nostro Paese. La visita è iniziata sulla Piazza federale di Berna dove la presidente slovacca è stata accolta dal Governo svizzero, guidato dal presidente della Confederazione Ignazio Cassis. Oltre che sulle relazioni bilaterali, i colloqui ufficiali si sono incentrati in particolare sulla guerra in Ucraina. Si è altresì parlato della politica europea e di questioni ambientali e climatiche.

Ai colloqui ufficiali, tenutisi al Bernerhof, hanno partecipato anche la consigliera federale Karin Keller-Sutter, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il ministro degli esteri slovacco Ivan Korčok. Entrambe le parti hanno sottolineato le prospettive e le opportunità nelle relazioni tra la Svizzera e la Repubblica slovacca. È stato inoltre elogiato il costruttivo scambio politico, la buona collaborazione tra istituti di ricerca e di formazione e il potenziale delle relazioni economiche, in particolare nel settore cleantech.

Durante lo scambio sulla guerra in Ucraina e sulle sue ripercussioni, entrambi i Paesi hanno sottolineato l’importanza del dialogo internazionale e della collaborazione per far fronte alle sfide di politica di sicurezza e umanitarie. Il presidente della Confederazione e la consigliera federale Keller-Sutter hanno elogiato la grande solidarietà del popolo slovacco e delle autorità nei confronti dei profughi ucraini.  

Il presidente della Confederazione Cassis ha illustrato la politica e l’impegno della Svizzera dal 24 febbraio 2022. In vista della «Ukraine Recovery Conference» (URC2022), che si terrà il 4 e 5 luglio a Lugano, ha sottolineato la necessità di coordinare al meglio le diverse iniziative internazionali per la ripresa.

Per quanto riguarda la politica europea, la delegazione svizzera ha ribadito la volontà del Consiglio federale di stabilizzare e sviluppare ulteriormente la via bilaterale con l’Unione europea (UE). Tra gli obiettivi della Svizzera figura il partenariato solidale con i Paesi europei e dell’UE per promuovere la sicurezza, la pace e la democrazia. Relazioni buone e stabili tra la Svizzera e l’UE sono importanti per entrambe le parti e il presidente della Confederazione Cassis ha presentato l’orientamento deciso del Consiglio federale per un pacchetto negoziale con l’UE. Si è inoltre discusso dell’auspicata associazione della Svizzera ai programmi Orizzonte Europa ed Erasmus+, nonché del secondo contributo svizzero ad alcuni Stati membri dell’UE, tra i quali figura la Slovacchia.

Tra i temi all’ordine del giorno anche la migrazione e la situazione nei Balcani occidentali. La consigliera federale Keller-Sutter ha sottolineato l’importanza di una politica europea coordinata in materia di asilo e migrazione, che vada al di là dell’attuale crisi dei rifugiati.

Le delegazioni hanno inoltre illustrato le strategie dei rispettivi Paesi a livello di politica climatica e ambientale. In Paesi con regioni di montagna come la Svizzera e la Slovacchia gli effetti del cambiamento climatico sono particolarmente evidenti. Il presidente della Confederazione ha sottolineato l’importanza di rafforzare le capacità innovative per trovare soluzioni che consentano una vita sostenibile e un cambiamento duraturo.

Seconda giornata della visita a Zurigo

La cena di gala al Bernerhof concluderà la prima giornata della visita di Stato. Per la seconda giornata, la presidente Čaputová e il presidente della Confederazione Ignazio Cassis saranno a Zurigo. In occasione di una visita al Politecnico federale verrà commemorato Aurel Stodola (1859-1942): alla fine del XIX secolo lo studioso originario del nord dell’attuale Slovacchia contribuì in modo significativo, quale professore di ingegneria meccanica al Politecnico, all’ascesa di imprese industriali svizzere come Escher Wyss e Brown Boveri, grazie al suo apporto allo sviluppo della costruzione delle turbine.
 
Allo «Student Project House» del Politecnico saranno presentati i progetti che giovani ricercatori stanno attualmente sviluppando per far fronte alla crisi climatica e ambientale. Il programma prevede anche un incontro con studenti slovacchi. La presidente Čaputová e il presidente della Confederazione si recheranno in seguito al Museo nazionale svizzero, dove apriranno un incontro economico slovacco-svizzero, durante il quale si parlerà soprattutto di collaborazione nel settore cleantech.


Informazioni supplementari:

Relazioni bilaterali Svizzera–Slovacchia


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Ultima modifica 28.01.2022

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