Focus Pericolo di sequestro nel Sahara e nelle zone confinanti

In molte regioni del Sahara e del Sahel sono operative bande armate e terroristi islamici che vivono di contrabbando e di sequestri. Sono perfettamente organizzati, operano anche al di là dei confini nazionali e hanno contatti con gruppi criminali locali. Dall’inizio dell’intervento militare in Mali dell’11 gennaio 2013, le condizioni di sicurezza in tutto il Sahara e il Sahel sono peggiorate.

In alcune regioni il rischio di sequestro è molto elevato ed è in costante aumento.

Dal mese di novembre 2009 diversi stranieri, per la maggior parte di origine europea, sono stati sequestrati nella zona del Sahara/Sahel. Si trattava di turisti, collaboratori di organizzazioni assistenziali e di aziende straniere, tra cui:

  • Il 23 settembre 2018, un cittadino sudafricano e un cittadino indiano e il loro conducente nella provincia di Soum (Burkino Faso).
  • Il 17 settembre 2018, un prete italiano et due persone locali nella regione di Tillaberi (Niger).
  • L'11 aprile 2018, un collaboratore tedesco di un'organizzazione umanitaria nei pressi di Ayorou (regione di Tillaberi, Niger)

  • Il 23 marzo 2017, un cittadino francese nei pressi di Goz Beida (regione di Ouaddai, Ciad).
  • Il 7 febbraio 2017, una suora colombiana a Karangasso (regione di Sikasso, Mali).
  • Il 24 dicembre 2016, una collaboratrice francese di un’organizzazione assistenziale a Gao (Mali).
  • Il 14 ottobre 2016, un collaboratore americano di un’organizzazione assistenziale a Abalak, provincia di Tahoua (Niger).
  • Il 15 gennaio 2016, una coppia di coniugi australiani a Baraboule, provincia di Soum (Burkina Faso).
  • L’8 gennaio 2016, una cittadina svizzera a Timbuctu (Mali).
  • Il 4 aprile 2015, un cittadino rumeno a Tambao, provincia di Oudalan (Burkina Faso).
  • Il 18 novembre 2013, un sacerdote francese a Koza. (Provincia dell'Estremo Nord del Camerun, vicino al confine con la Nigeria).
  • Il 19 febbraio 2013, sette cittadini francesi, tramite loro una famiglia con quattro bambini, sono stati sequestrati a Dadanga (Camerun), vicino alla frontiera con la Nigeria, è sono stati deportati in Nigeria.
  • Il 17 febbraio 2013, a Jama’are (Stato di Bauchi, Nigeria) sono stati sequestrati sette impiegati stranieri di un’impresa di costruzioni di strade.
  • Il 20 dicembre 2012, nello Stato di Katsina (Nigeria), presso la frontiera con il Niger, un cittadino francese, impiegato di una ditta francese.
  • Il 20 novembre 2012, un cittadino francese a Diema (Mali).
  • Inizio aprile 2012, diplomatici algerini a Gao (Mali).
  • Il 15 aprile 2012, una svizzera a Timbuctu (Mali).

Diverse persone si trovano ancora nelle mani dei rapitori.

Prima di pianificare un viaggio in queste regioni, consultare i consigli di viaggio dei singoli Paesi.
Destinazioni di viaggo

Terrorismo e sequestri

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