La Svizzera ha assunto la presidenza dell’OSCE nel 2014

I ministri degli esteri di Svizzera, Germania e Serbia alla Conferenza sull’antisemitismo dell’OSCE tenutasi nel mese di novembre 2014 a Berlino
Nel 2015 la troika dell’OSCE è composta da Didier Burkhalter, Ivica Dačić e Frank-Walter Steinmeier. © MFA Serbia

Dopo la sua presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) nel 2014, la Svizzera continua ad assumere funzioni direttive nell’ambito della cosiddetta troika, di cui fa parte insieme alla Serbia (presidenza 2015) e alla Germania (presidenza 2016), e a impegnarsi per la sicurezza e la stabilità nello spazio OSCE. Una priorità è costituita dalla crisi ucraina.

La Svizzera assume funzioni direttive all’interno dell’OSCE, più precisamente nel quadro della cosiddetta troika composta dall’attuale presidenza (Serbia, 2015), dalla presidenza dell’anno scorso (Svizzera, 2014) e dalla presidenza dell’anno prossimo (Germania, 2016). Le attività della troika garantiscono la continuità dell’attuazione delle priorità politiche dell’OSCE. Dopo il 1996, nel 2014 era la seconda volta che la Svizzera assumeva la presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). 

Riunione del Consiglio dei ministri dell'OSCE 2015

Temi centrali del Consiglio dei ministri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) tenutosi a Belgrado sono stati la sicurezza in Europa e la crisi in Ucraina. Si è parlato tuttavia anche delle nuove sfide rappresentate dall’estremismo violento e della problematica dei migranti. Il consigliere federale Didier Burkhalter ha esortato gli Stati OSCE a unire le forze per affrontare insieme queste sfide.

Comunicato stampa, 03.12.2015 (Consiglio dei ministri dell’OSCE)

Discorsi: Consiglio dei ministriPanel on Eminent Persons

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Accordi di Minsk

Per l’OSCE sono di fondamentale importanza gli sforzi per l’allentamento della tensione e la gestione della crisi ucraina. La Svizzera si impegna a favore di una soluzione politica del conflitto sulla base del Protocollo di Minsk del settembre 2014 e del pacchetto di misure di Minsk del febbraio 2015 negoziato dal gruppo di contatto trilaterale con i rappresentanti delle cosiddette Repubbliche popolari autoproclamate di Donec’k e di Luhans’k.

Comunicato stampa, 12.02. 2015 (Il DFAE accoglie favorevolmente l’accordo di Minsk e ne richiede l’effettiva applicazione)

Il gruppo di contatto trilaterale è composto da rappresentanti dell’Ucraina e della Russia. Come nel 2014, anno di presidenza svizzera, anche l’ambasciatore svizzero Heidi Tagliavini è nel gruppo di contatto trilaterale quale rappresentante speciale del presidente dell’OSCE. La Svizzera sostiene la «Special Monitoring Mission» (missione speciale di monitoraggio) in Ucraina (SMM) non solo finanziariamente, bensì anche mediante il distacco di monitor. La SMM ha visto la luce il 21 marzo 2014 sotto la presidenza svizzera e con il consenso di tutti i 57 Paesi aderenti all’OSCE.

Missione speciale di monitoraggio in Ucraina (en)

Panel of Eminent Persons on European Security as a Common Project

La crisi ucraina ha rivelato una profonda crisi della sicurezza europea. La Svizzera attribuisce grande importanza alla cooperazione in materia di sicurezza e al ripristino della fiducia in Europa.

Nel quadro della presidenza dell’OSCE 2014, la Svizzera ha di conseguenza dato il via ad ampie discussioni sulle questioni fondamentali della sicurezza europea e sulle possibili relazioni nell’ambito della cooperazione in materia di sicurezza in Europa. In stretta collaborazione con la Serbia (presidenza 2015) e la Germania (presidenza 2016), durante la riunione del Consiglio dei ministri dell’OSCE nel dicembre 2014 la Svizzera  ha istituito un organo composto da 15 personalità eminenti provenienti dall’area OSCE

Questo gruppo si prefigge di sottoporre proposte volte a rafforzare l’OSCE alla luce della crisi ucraina e a sostenere i Paesi aderenti all’OSCE in un processo che mira a condurre un dialogo inclusivo e costruttivo sulla sicurezza nelle regioni euro-atlantica ed euro-asiatica.

Interim Report and Recommendations of the Panel of Eminent Persons on European Security as a Common Project (PDF, Numero pagine 24, 1.7 MB, Inglese)

Final Report and Recommendationsof the Panel of Eminent Persons on European Security as a Common Project (PDF, Numero pagine 39, 385.0 kB, Inglese)

Establishment of members of the Panel on European Security as a Common Project (en)

Per il Consiglio federale il bilancio della presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) nel 2014 è positivo. Secondo il rapporto, benché l’OSCE non abbia potuto impedire il conflitto in Ucraina, è riuscita ad allentare la tensione in maniera importante. Oltre ad affrontare la gestione di questa crisi, la Svizzera ha saputo promuovere un approccio improntato alla cooperazione anche in altri settori prioritari, per esempio nella lotta contro il terrorismo, nel rispetto dei diritti umani e nella prevenzione delle catastrofi naturali.

Rapporto finale (PDF, Numero pagine 59, 1.2 MB, Italiano)