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Comunicato stampa, 11.06.2021

Mercoledì 16 giugno 2021 si terrà a Ginevra presso la Villa La Grange l’incontro ad alto livello tra il presidente statunitense Joseph R. Biden Jr. e il presidente russo Vladimir Putin. Nell’ambito di questo vertice la Svizzera incontrerà bilateralmente sia gli Stati Uniti sia la Russia. Questi incontri si concentreranno su temi bilaterali.

Vista dell'interno di Villa La Grange, sede ufficiale dell’incontro tra il presidente degli Stati Joseph R. Biden Jr. e il presidente russo Vladimir Putin.
L'incontro tra il presidente americano Joseph R. Biden Jr. e il presidente russo Vladimir Putin si terrà a Ginevra presso Villa La Grange. © Keystone

L’incontro bilaterale con gli Stati Uniti si terrà martedì, 15 giugno. La delegazione statunitense che sarà diretta dal presidente Joseph R. Biden Jr., comprenderà anche il segretario di Stato Antony Blinken e il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. La delegazione svizzera, diretta dal presidente della Confederazione Guy Parmelin, comprenderà il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), e le segretarie di Stato Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch (SECO) e Livia Leu (DFAE). Al centro del colloquio con gli Stati Uniti vi sarà il rafforzamento duraturo delle relazioni economiche e la stretta collaborazione nel campo della formazione e della ricerca. Si parlerà anche dei buoni uffici della Svizzera.

Stati Uniti e Svizzera intrattengono storicamente relazioni strette, basti pensare che circa un milione di cittadini statunitensi ha origini svizzere. Le relazioni sono nel contempo dinamiche e l’accento è posto sulla formazioni, la ricerca e l’innovazione. Gli Stati Uniti sono il secondo più importante partner commerciale della Svizzera dopo l’Unione europea. Dal canto suo la Svizzera è il sesto più importante investitore diretto straniero e figura nei primi tre posti per quanto riguarda gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo negli Stati Uniti. Un altro importante elemento della relazione tra i due Paesi è il mandato di potenza protettrice che la Svizzera esercita per gli Stati Uniti. Dal 1980 la Svizzera rappresenta infatti gli interessi degli Stati Uniti in Iran.

Mercoledì 16 giugno si svolgeranno i colloqui bilaterali con la Russia. La delegazione russa, diretta dal presidente Vladimir Putin, comprenderà anche il ministro degli esteri Sergej Lavrov. La delegazione svizzera sarà identica a quella per l’incontro con gli Stati Uniti. La Russia, così come gli Stati Uniti, appartiene ai Paesi prioritari per la politica estera svizzera. Le relazioni bilaterali sono buone e intense in molti ambiti. L’obiettivo dichiarato della Strategia di politica estera è intrattenere un dialogo critico e costruttivo con la Russia, allo scopo di rafforzare ulteriormente le relazioni. Particolare importanza rivestono i contatti attraverso il mandato di potenza protettrice che la Svizzera esercita per la Russia e la Georgia. Un grande potenziale esiste anche per quanto riguarda gli scambi economici. Durante il colloquio saranno affrontate anche questioni legate alla sicurezza in Europa e alla volontà di rafforzare il livello multilaterale (Consiglio d’Europa e OSCE).

Grande interesse mediatico

Il fatto che il vertice tra gli Stati Uniti e la Russia si svolga a Ginevra è una chiara dimostrazione della fiducia che questi due Paesi ripongono nella Svizzera, che da anni intrattiene con entrambi buone relazioni e un dialogo aperto e trasparente. La Svizzera è convinta che per trovare una soluzione alle sfide tra Stati e a quelle globali sia utile e necessario che le grandi potenze intrattengano un dialogo costruttivo ed è per questo motivo che si mette a disposizione con i suoi buoni uffici. L’interesse per questo vertice è grande, a Ginevra sono attesi oltre 1000 operatori mediatici. La Confederazione e i Cantoni stanno prendendo importanti misure di sicurezza.

L’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha già preparato valutazioni dettagliate dei rischi. Su questa base saranno definite le misure di sicurezza che saranno attuate sotto la direzione della polizia cantonale ginevrina e in coordinamento con fedpol, i responsabili della sicurezza delle delegazioni straniere e con il sostegno di agenti di polizia di altri Cantoni e dell’esercito.

Sono state inoltre adottate divere misure per garantire la sicurezza dello spazio aereo durante il vertice. Sarà in particolare intensificata la sorveglianza dello spazio aereo da parte delle forze aeree e ci saranno restrizioni per il traffico aereo civile. In aggiunta al dispositivo di sicurezza adottato dalle autorità cantonali, l’esercito metterà a disposizione anche materiale e fino a 1000 militi in servizio d’appoggio. Queste misure, che sono state approvate dal Consiglio federale nella seduta dell’11 giugno 2021, sono volte a sostenere e sgravare le autorità locali.


Informazioni supplementari:

Informazioni sul vertice
Relazioni bilaterali Svizzera–Stati Uniti d’America (admin.ch)
Relazioni bilaterali Svizzera–Russia (admin.ch)


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Ultima modifica 28.01.2022

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