Rafforzamento della partecipazione delle donne alla vita politica

Un’elettrice mostra il suo indice sinistro inchiostro colorato dopo che ha votato.
La DSC promuove la partecipazione attiva delle donne alle elezioni. © Susanne Schmeidl

Nel mondo le donne hanno scarse possibilità di influenzare le decisioni politiche, economiche, sociali e domestiche. La DSC si adopera affinché donne e uomini possano onorare con pari diritti i loro doveri di cittadine e cittadini e promuove la partecipazione delle donne alla vita politica.

Obiettivi principali della DSC

La DSC integra sistematicamente le questioni di genere nei suoi progetti di sviluppo della governance e, su scala locale e nazionale, promuove la partecipazione delle donne alla vita politica, per esempio nel quadro dei processi di democratizzazione.

Confrontato a un’urbanizzazione sfrenata, l’Afghanistan ha visto il suo tasso di criminalità aumentare drasticamente. In otto grandi città del Paese i cittadini aiutano a valutare le sfide riguardanti la sicurezza e mettono in atto misure collettive. In questo processo sostenuto dalla DSC la partecipazione attiva delle donne è prioritaria.

Nel Benin la DSC sostiene le donne che si offrono di rivestire cariche politiche o assumere posizioni in altri organi decisionali come i comitati locali in ambito sanitario e per la gestione delle risorse idriche.

L’integrazione delle questioni di genere è un obiettivo prioritario anche nello sviluppo dei Comuni nei Balcani occidentali. Attraverso i suoi progetti la DSC promuove la facoltà di codecisione delle donne nella pianificazione del budget e nella ripartizione delle risorse finanziarie, accordando uguale considerazione alle esigenze e agli interessi di uomini e donne, bambini e bambine.     

Contesto

Il potere delle donne di influenzare le decisioni politiche ed economiche è ancor oggi scarso rispetto a quello degli uomini. I pregiudizi sociali persistenti, la mancanza di tempo e la scarsa istruzione impediscono alle donne di partecipare alla vita politica al pari degli uomini. 

Oltre a un’adeguata rappresentanza femminile negli organi decisionali è fondamentale che la loro attività politica sia attenta alle questioni di genere. Per la DSC è necessario coinvolgere tutte le fasce della popolazione nei processi locali di decentralizzazione e di sviluppo della governance locale. Parallelamente andrebbero analizzate le conseguenze delle decisioni politiche e di bilancio su uomini, donne, bambini e minoranze.