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Diffusi il: 29.12.2017

Consigli di viaggio - Perù

Valutazione sommaria

A chi intraprende viaggi in Perù, si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

In tutto il Paese possono verificarsi frequentemente scioperi, dimostrazioni e blocchi della circolazione; questi possono essere accompagnati da atti di violenza. Possono anche provocare perturbazioni e ritardi. I blocchi stradali avvengono sovente e possono talvolta paralizzare per diversi giorni il traffico sugli assi principali. Possono tuttavia esserci anche singoli blocchi del traffico ferroviario o aereo.
In caso di blocchi della circolazione e scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi delle tensioni. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Lima, per l'uscita dalle regioni colpite, sono solo limitati, se non addirittura nulli. Si sconsiglia di tentare di superare i blocchi stradali, perché vi è il rischio di reazioni violente.

Il tasso di criminalità è elevato. Il pericolo è particolarmente grande nelle regioni dove viene prodotta la droga e in quelle controllate dalla mafia del narcoterrorismo. Vedere capitolo Pericoli locali specifici.
Nella lotta contro la guerriglia e le bande legate alla droga e in caso di agitazioni le autorità possono dichiarare improvvisamente lo stato d’emergenza e coprifuochi nelle regioni interessate.

Prima e durante il viaggio si raccomanda di informarsi tramite i media, presso il proprio operatore turistico, un'agenzia di viaggio locale o presso la polizia peruviana del turismo sulla situazione attuale nella regione di destinazione e sull'attuabilità del viaggio. Si consiglia di evitare dimostrazioni e i grandi assembramenti di qualsiasi tipo. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali (coprifuochi ecc.). Per i viaggi all'interno del Paese, utilizzare di preferenza l'aereo.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Regione amazzonica: A causa del conflitto che oppone il governo e la popolazione indigena per i diritti territoriali, avvengono, sporadicamente, blocchi stradali e scontri tra dimostranti e forze dell’ordine. Si consiglia di intraprendere viaggi nella Regione amazzonica solo se accompagnati da una guida esperta del luogo e accertarsi che quest’ultima sia aggiornata in merito allo stato della sicurezza attuale. Si raccomanda la massima prudenza.

Cusco e paraggi: a Cusco e nei suoi paraggi avvengono abbastanza spesso manifestazioni e blocchi della ferrovia e delle vie di comunicazione stradali. I manifestanti possono mostrare un atteggiamento aggressivo anche nei confronti degli stranieri. Tenere conto del capitolo valutazione sommaria ed esercitare la massima prudenza.

Puno e paraggi: a Puno e nei suoi paraggi gli scioperi sono frequenti. Ripetutamente, ci sono stati atti di violenza. Talvolta gli scioperanti bloccano tutte le vie di comunicazione. Tenere conto del capitolo valutazione sommaria ed esercitare la massima prudenza.

Dipartimento di Cajamarca: Nelle province di Cajamarca, Hualgayoc e Celedín dei disordini e delle proteste riguardanti l’attuazione dei grandi progetti minerari, hanno luogo sporadicamente, anche se la situazione non è più tesa come in luglio 2012.

Valli dei fiumi Ene, Apurímac e Mantaro (nelle regioni di Ayacucho, Huancavelica e Junín): a causa della coltivazione della droga, in entrambe le valli e nel bacino idrografico si è creata una terra di nessuno; la sicurezza è precaria. I percorsi di trekking che portano al sito archeologico di Choquequirao attraversano la valle dell’Apurímac. Tale itinerario è stato ripetutamente teatro di attacchi a turisti da parte di uomini armati pesantemente che si spacciavano per membri del MRTA (Movimiento Revolucionario Tupac Amaru), un gruppo marxista. Sono sconsigliati i viaggi in queste regioni.

Nord-est della regione di Huánuco: È successo che bande armate hanno a più riprese aggredito brutalmente i turisti. Sporadiche aggressioni sono però state segnalate anche in altre zone della regione di Huánuco. Sono sconsigliati i viaggi nelle zone a nord e a nord-est della città di Huánuco. Nelle altre zone è consigliata la massima prudenza. Vedere capitolo Criminalità.

Regione di frontiera con l'Ecuador: parti della regione di frontiera sono ancora minate, in particolare in prossimità delle installazioni militari. Si raccomanda di circolare esclusivamente sulle strade asfaltate e più frequentate. Alla fine degli anni '80, per proteggere i piloni dell'alta tensione dagli attacchi terroristici, in molti casi si è fatto ricorso alle mine. Di regola tali campi minati sono segnalati.

Regione di frontiera con la Colombia: Nella regione di Loreto, e nella regione lungo il fiume Putumayo avvengono vari tipi di traffici illegali, specialmente di droga. Sono sconsigliati i viaggi in queste regioni.

Criminalità

Negli ultimi anni la criminalità, in particolar modo la criminalità violenta, è notevolmente aumentata, soprattutto nelle grandi città. Borseggi, scippi ecc. sono frequenti e vengono anche effettuati da bande ben organizzate che colpiscono i turisti. Il furto di veicoli e le rapine a mano armata (anche nei confronti dei passeggeri di bus interurbani) non sono rari. Avvengono anche aggressioni contro passeggeri di taxi; in tali occasioni le vittime vengono sovente tenute temporaneamente in ostaggio, rapinate e obbligate a prelevare con la carta di credito denaro contante. Sono frequenti i rapimenti di uomini d’affari a scopo di riscatto. Apparentemente le vittime vengono osservate per un lungo periodo, per cui sono esposti al pericolo di rapimento soprattutto i residenti locali e le persone che soggiornano per tanto tempo nella stessa città.

A Lima e in altre località turistiche la polizia ha istituito speciali uffici per l'assistenza ai turisti stranieri (Policia de Turismo).

Si raccomanda inoltre di attenersi alle seguenti misure precauzionali:

  • non portare oggetti di valore (gioielli, orologi costosi, macchine fotografiche, ecc.) e avere con sé solo piccole quantità di denaro;
  • depositare gli oggetti di valore e i documenti nella cassaforte dell'albergo. Portare sempre con sé una fotocopia del passaporto;
  • Il tasso di criminalità può variare considerevolmente a dipendenza delle località e dei quartieri delle città. Si consiglia di informarsi presso conoscenti, soci in affari o nell'albergo sulle condizioni locali, in particolare in merito a quartieri che occorre evitare;
  • Nelle grandi città, negli aeroporti, stazioni ferroviarie e terminali dei bus come pure nei mezzi di trasporto pubblici occorre prestare particolare attenzione;
  • si raccomanda la massima prudenza dopo il crepuscolo nel centro delle città di Lima, Cusco, Arequipa e Puno a causa dell'elevato rischio di aggressioni. Limitarsi alle strade illuminate e animate;
  • usare con prudenza la carta di credito, giacché l’abuso è diffuso;
  • gite ed escursioni vanno intraprese unicamente in gruppo e durante il giorno. Alle donne in particolare si consiglia di non circolare da sole, in quanto i reati sessuali sono relativamente frequenti, soprattutto nella città di Cusco. È sconsigliato il campeggio. Durante la notte anche in alberghi a buon mercato e in pensioni possono avvenire aggressioni a scopo di rapina. Al momento della scelta dell'alloggio prestare particolare attenzione alla sicurezza e tener conto del fatto che troppi risparmi possono compromettere la sicurezza;
  • in caso di rapina non opporre nessun tipo di resistenza, poiché vi è un'alta predisposizione alla violenza;
  • Può succedere che criminali si spaccino per membri della polizia o di squadre antidroga. Si raccomanda pertanto di non salire in nessun caso su un "veicolo della polizia" senza insegna, di domandare il tesserino di polizia e di mettersi immediatamente in contatto con l'ambasciata a Lima;
  • Generalmente non è consigliabile viaggiare da soli in taxi. Usare, soprattutto nelle città di Lima, Cusco e Arequipa, i taxi ufficiali precedentemente riservati o quelli di un albergo. All’aeroporto Jorge Chávez di Lima, usare i taxi che si trovano nell’area degli arrivi internazionali (ad esempio dei “taxis verdes”).
  • Per gite ed escursioni unirsi a un gruppo organizzato da un’agenzia di viaggi abilitata e accompagnato da una guida esperta del luogo. Ciò vale anche per l’Inca Trail da Cusco a Machu Picchu;
  • Rifiutare le offerte di sedicenti guide turistiche. Informarsi presso la polizia per turisti in merito alle agenzie di viaggio abilitate e agli alloggi. Spesso i ladri si spacciano per guide turistiche o per rappresentanti di agenzie di viaggio o di alberghi. Questi tentativi d’inganno possono aver luogo ovunque, tuttavia avvengono particolarmente spesso nei grandi aeroporti e a Puno.
  • Si raccomanda attenzione nei contatti via Internet. Può succedere che alcuni criminali, attirino persone nel Paese per poi usarle come corrieri della droga.

Nelle acque peruviane si sono ripetutamente verificati attacchi di pirateria. Prestare attenzione alle informazioni specifiche:
Pirateria marittima

Trasporti e infrastrutture

Il pessimo stato di parte delle strade, la manutenzione carente dei veicoli e il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada sono ulteriori cause di incidenti. Soprattutto nell'interno del Paese sono frequenti gli incidenti d’autobus. Si raccomanda di rinunciare ai tragitti notturni interurbani. Per viaggi interurbani a gran distanza utilizzare preferibilmente gli aerei.

Soprattutto durante il periodo delle piogge (da gennaio a maggio) le frane possono bloccare le vie di trasporto nelle montagne.
A causa dei rischi nel traffico stradale e dei frequenti blocchi stradali, le persone non esperte dei luoghi dovrebbero evitare di attraversare il Paese con veicoli a noleggio.

Dei gravi incidenti aerei, che hanno coinvolto i voli turistici sulle marche di Nazca, si sono prodotti in passato a causa del pessimo stato dei velivoli. È consigliato di prestare la più grande attenzione durante le escursioni turistiche implicanti il sorvolo delle marche di Nazca. Non scegliete mai aerei di piccole agenzie che propongono dei voli a prezzi stracciati.

Le misure di sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati in ambito di sport pericolosi (fuoristrada sulle dune di sabbia, rafting fluviali, arrampicate ecc.) variano considerevolmente. Si raccomanda pertanto di informarsi presso gli offerenti locali riguardo alle norme di sicurezza e di controllare l'attrezzatura sportiva.

Disposizioni giuridiche specifiche

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con lunghe pene detentive già da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga. Le condizioni di detenzione in Perù sono estremamente dure.
Quando si lascia il Perù si deve tener presente che in Svizzera (e in numerosi altri Paesi), senza l'autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità, è vietato introdurre foglie di coca per il tè sciolte o in bustine.

Particolarità culturali

Prima di visitare le tribù di Indiani è necessario ottenere il loro consenso. Si raccomanda di rispettare le usanze e le peculiarità locali e di fotografare le persone solo con il loro previo consenso. Informarsi attraverso le guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

Il Perù si trova in zona sismica. I terremoti, altre a causare devastazioni sulla terraferma, possono innescare degli tsunami. Vi sono zone con condizioni geologiche e climatiche estreme: deserto, foresta vergine, alta montagna, vulcani (nel sud). Per le gite in queste zone e per la pratica di sport pericolosi si raccomanda di farsi accompagnare da guide qualificate ed esperte del luogo.
Prestare attenzione anche agli avvisi e alle istruzioni delle autorità, ad es. blocchi a causa di vulcani attivi, ordini di evacuazione. Si raccomanda di non sottovalutare i sintomi del mal di montagna.
Da novembre ad aprile occorre prevedere forti piogge che possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi temporanei. Si raccomanda di prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Servicio national de meteorología e hidrología

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata svizzera a Lima.

Assistenza medica

L'assistenza medica è insufficiente fuori dalle grandi città. Gli ospedali richiedono solitamente una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (garanzia scritta di assunzione dei costi, carta di credito o pagamento anticipato).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia per turisti Lima-Nord: tel. 01-423 35 00
Numero di emergenza della polizia per turisti Lima-Sud: 01-460 08 44

Iperú : Informazioni e assistenza ai turisti
Centrale telefonica 24 su 24 : 01-574-8000
E-Mail: iperu@promperu.gob.pe

Prescrizioni doganali peruviani: Aduanas (SUNAT)

Ancash - Huaraz: 043 42 88 12
Arequipa: 054 22 32 65, 054 44 45 64 (aeroporto)
Ayacucho: 066 31 83 05
Cajamarca: 076 36 51 66
Chachapoyas: 041 47 72 92
Cusco: 084-23 51 21, 084-25 29 74
La Libertad - Trujillo: 044 29 45 61
Lambayeque - Chiclayo: 074 20 57 03
Lima, Larcomar Miraflores: 01 445 94 00
Lima, San Isidro: 01 421 16 27
Loreto-Iquitos: 065 23 61 44
Nasca: 979 980 622
Piura: 073 32 02 49
Puno:  051-36 50 88
Tacna: 052 42 55 14
Tumbes: 952 268 085

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Lima
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.