Valutazione sommaria
Si sconsigliano i viaggi a destinazione di Israele.
A causa dell'inasprimento del conflitto con l'Iran, il 28 febbraio 2026 il governo israeliano ha dichiarato lo stato di emergenza.
L'aeroporto Ben Gurion riprende gradualmente le operazioni di volo. Restano in vigore le restrizioni ai viaggi. Lo spazio aereo potrebbe essere chiuso e gli aeroporti potrebbero essere chiusi.
L'evoluzione della situazione è incerta. Il rischio d'inasprimento della situazione è elevato in tutta la regione.
Attenersi alle istruzioni delle autorità locali; Home Front Command www.oref.org.il/en (il link funziona solo in Israele).
In tutto il Paese la situazione della sicurezza è tesa. Si verificano regolarmente attacchi con razzi.
Sussiste un rischio elevato di atti di violenza su tutto il territorio, quali attentati e attacchi individuali commessi con armi o veicoli.
Sono presi di mira in particolare i mezzi di trasporto pubblici, le fermate di autobus, checkpoints, i caffè all'aperto, i centri commerciali, i luoghi molto frequentati e gli assembramenti in generale.
La rubrica Terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri
Per le persone di cittadinanza svizzera che si trovano in Israele:
Per lasciare il Paese si consiglia di utilizzare i mezzi di trasporto commerciali disponibili. Informatevi sul posto sulle possibilità di trasporto locale. Osservare le prescrizioni delle autorità locali e prendere le precauzioni necessarie.
La decisione di lasciare il Paese è presa volontariamente, a rischio e spese della persona che lascia il Paese.
Rimanere in contatto con i propri familiari.
Le persone di cittadinanza svizzera che decidono di restare nel Paese o di viaggiare in Israele nonostante la raccomandazione del DFAE devono essere consapevoli che, nel caso di un peggioramento della situazione di sicurezza, la Svizzera ha solo limitate possibilità di prestare assistenza in caso d'emergenza.
Tenersi aggiornati sull'evoluzione della situazione. Limitare i viaggi all’interno del Paese ad un minimo indispensabile e chiarire precedentemente lo stato della sicurezza.