Relazioni bilaterali Svizzera–Israele

Le buone relazioni bilaterali tra la Svizzera e Israele sono caratterizzate dalla fiducia reciproca e da una stretta cooperazione in ambito culturale, economico e scientifico nonché, più recentemente, nel settore dell’innovazione. Inoltre, grazie alle buone relazioni economiche tra i due Paesi, Israele è un importante partner commerciale della Svizzera nella regione MENA.

Strategia MENA

Il 14 ottobre 2020 il Consiglio federale ha adottato una strategia specifica per la regione del Medio Oriente e del Nord Africa (Strategia MENA) relativa al periodo 2021-2024. La nuova strategia definisce cinque priorità tematiche: pace, sicurezza e diritti umani; migrazione e protezione delle persone bisognose; sviluppo sostenibile; economia, finanze e scienza; digitalizzazione e nuove tecnologie.

Queste priorità presentano specificità diverse a seconda delle regioni e dei Paesi. In Medio Oriente le tre priorità tematiche per la Svizzera sono i conflitti armati o politici, lo sviluppo economico e il buongoverno. La Svizzera si impegna inoltre a favore delle nuove generazioni promuovendo lo sviluppo della formazione professionale e favorendo così il loro accesso al mercato del lavoro.

Strategia per la regione MENA

Priorità della Svizzera in Israele

La Strategia MENA indica le seguenti priorità per la Svizzera in Israele:

1. Pace, sicurezza e diritti umani

La Svizzera offre i suoi buoni uffici per un dialogo israelo-palestinese. Si appella agli attori chiave affinché partecipino a questo dialogo e rispettino il diritto internazionale.

La posizione della Svizzera sul conflitto in Medio Oriente

2. Economia, finanze e scienza

Le relazioni nel settore economico e dei servizi finanziari continuano a essere intensificate nel quadro degli accordi e dei memorandum d’intesa in vigore, al fine di offrire alle imprese israeliane e svizzere un migliore accesso ai rispettivi mercati.

Le relazioni commerciali tra i due Paesi sono significative: Israele è il terzo partner commerciale della Svizzera in Medio Oriente e Africa del Nord. Dal 1993 è in vigore un accordo di libero scambio tra l’Associazione europea di libero scambio (AELS) e Israele. In generale, negli ultimi anni le relazioni bilaterali in ambito economico e finanziario si sono intensificate, con l’intento di incentivare lo scambio e la collaborazione tra imprese svizzere e israeliane.

Nel 2020 il volume degli scambi bilaterali è stato di 1,5 miliardi CHF.

3. Digitalizzazione e nuove tecnologie

La cooperazione scientifica basata sul principio bottom-up in diversi settori (fintech, cybertech, medtech, Tech4Good, clima ecc.) può anche servire a instaurare fiducia nel superamento delle sfide geopolitiche.

I ricercatori e gli artisti israeliani possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri

4. Sviluppo sostenibile

Progetti congiunti nei settori dell’ambiente e del clima («diplomazia verde») permettono il trasferimento di conoscenze in vista dell’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Banca dati dei trattati internazionali

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE

Informazioni sul Paese, Segreteria di Stato dell’economia SECO

Statistiche sul commercio, Amministrazione federale delle dogane (AFD)

Altri ambiti di cooperazione

Scambi culturali

La Svizzera partecipa regolarmente alle manifestazioni legate alla Giornata internazionale della Francofonia e alla Settimana della lingua italiana nel mondo e organizza vari eventi culturali.

Le svizzere e gli svizzeri in Israele

In base alla statistica sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2020 in Israele risiedevano 21’115 cittadini svizzeri.

Storia delle relazioni bilaterali

La fondazione dello Stato d’Israele è strettamente legata alla Svizzera: il primo congresso sionista si svolge infatti a Basilea nel 1897 e successivamente altri 15 dei 22 congressi di questo genere hanno luogo nel nostro Paese. 

Prima della fondazione dello Stato d’Israele in Palestina, la Svizzera è presente nella regione con un consolato a Gerusalemme (accreditato presso la Gran Bretagna, potenza mandataria) e con un’agenzia consolare a Tel Aviv.

Nel 1949 la Svizzera riconosce il nuovo Stato e apre un consolato a Tel Aviv, trasformato in ambasciata nel 1958. 

Israele, Dizionario storico della Svizzera

Documenti diplomatici svizzeri, Dodis