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Diffusi il: 25.10.2019

Il capitolo attualità è stato attualizzato (disordini).


Consigli di viaggio - Etiopia

Attualità

Dal 23 al 24 ottobre 2019, si sono registrati disordini a Addis Abeba come anche nelle regioni di Oromia, di Harar e di Dire Dawa. Scontri tra le forze di sicurezza e i dimostranti hanno causato parecchi morti e feriti. Su diverse strade principali, i manifestanti hanno eretto blocchi stradali. Non sono da escludere ulteriori eventi di questo genere. Agire con la massima prudenza, evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e seguire le indicazioni delle autorità locali.

In relazione alle aspirazioni di indipendenza nel distretto di Sidama (regione di Southern Nations, Nationalities and Peoples SNNPR), in estate 2019 sono avvenuti disordini, incendi dolosi e saccheggi. Sono particolarmente colpiti il capoluogo regionale Hawassa e le zone circostanti. Non sono da escludere ulteriori eventi di questo genere. Si raccomanda pertanto una preparazione specialmente avveduta e la massima prudenza in caso di viaggi nella regione di SNNPR.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

A chi intraprende viaggi in Etiopia si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale.

Pianificare il viaggio tramite una guida di viaggio con buoni contatti locali o tramite un'altra persona di fiducia del luogo e farsi accompagnare da una guida locale o dalla persona di fiducia del luogo. Accertarsi che quest’ultimi siano aggiornati in merito allo stato della sicurezza attuale.

L'Etiopia si trova in una fase di transizione politica con delle importanti sfide. In tutto il Paese sussistono tensioni politiche, etniche e sociali. Possono sfociare senza preavviso in scontri violenti locali. Perciò, in singole regioni lo stato della sicurezza può mutare repentinamente.

Durante dimostrazioni e scioperi occasionali esiste il rischio di blocchi stradali, tumulti e scontri violenti. Tali eventi hanno ripetutamente causato morti e feriti.

In caso di agitazioni le autorità possono dichiarare improvvisamente il coprifuoco nelle regioni colpite, erigere blocchi stradali e aumentare i controlli.

I blocchi stradali possono provocare ostacoli alla circolazione. In questi casi ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e casomai attendere il placarsi della situazione. In caso di blocchi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera ad Addis Abeba per l'uscita dalle regioni colpite sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Il rischio di attentati esiste in tutto il Paese. Il 22 giugno 2019, sono stati perpetrati a Bahir Dar un attentato contro il governo locale della regione di Amhara ed a Addis Abeba un attentato contro il capo di stato maggiore dell’esercito etiope.

Si consiglia di essere prudenti, specialmente nei luoghi pubblici come ad esempio ai mercati, alle stazioni dei bus, nelle chiese, nei dintorni di rappresentanze diplomatiche o uffici del Governo, durante eventi e in tutti i luoghi spesso frequentati da stranieri come i centri commerciali, ristoranti ecc. Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Evitare le manifestazioni ed eventi di massa di qualsiasi tipo in tutto il Paese. Seguire le istruzioni delle autorità locali (copri-fuoco) e rimanere in contatto con l’operatore turistico. Portare sempre con sé il passaporto, in modo da potersi identificare in occasione dei numerosi controlli.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Regioni di Oromia, di Harar, di Dire Dawa e di Amhara:
La situazione nella regione è tesa.
In tutta la regione continuano ad essere frequenti i disordini e gli scontri violenti tra vari gruppi della popolazione e le forze dell’ordine; gli scontri provocano spesso morti e feriti. Sporadicamente, si sono registrati attentati a hotel e altri obiettivi; questi provocano morti e feriti.
Sono stati colpiti da disordini e attacchi tra l'altro i luoghi turistici intorno al lago Langano come pure Gondar, Bahir Dar e Debre Zeit (Bishoftu).
Nella zona di frontiera di Oromia e Benishangul Gumuz sono frequenti gli scontri armati.
Nelle zone rurali, degli attacchi armati contro veicoli hanno ripetutamente provocato dei morti. Si raccomanda la massima prudenza in caso di viaggi nelle regioni di Oromia, di Harar, di Dire Dawa et di Amhara.

Confine con l'Eritrea (compresa la regione settentrionale dell’Afar):
La situazione si è apparentemente calmata. Resta da vedere fino a che punto la normalizzazione delle relazioni tra Etiopia e Eritrea e l’avvio delle relazioni diplomatiche in luglio 2018, influiranno sulla situazione della sicurezza. Le frontiere tra l'Etiopia e l'Eritrea sono chiuse.
In dicembre 2017 durante un attacco ad un gruppo di turisti che viaggiavano nei pressi del vulcano Erta Ale (Danakil), un turista europeo è stato ucciso ed una guida locale è rimasta ferita. Le zone teatro del conflitto lungo il confine con l'Eritrea sono fortemente minate. La strada che collega il cratere Dallol con il vulcano Erta Ale e con la città di Logia potrebbe essere minata.
Si sconsigliano i viaggi nella regione di confine con l'Eritrea, inclusa la regione settentrionale di Afar dove si trova la depressione di Danakil.

Regioni di confine con Kenia, Sudan e Sudan del Sud:
In queste regioni sono attivi gruppi di opposizione armati e banditi e persistono conflitti tra etnie nemiche. A causa degli scontri tra forze dell’ordine e gruppi ribelli, oltre che tra clan nemici, dalla fine del 2018 nelle zone di frontiera con il Kenya molte persone sono rimaste ferite o uccise. In un hotel a Moyale, per esempio, ha avuto luogo un conflitto a fuoco.
Anche nella regione di Gambella le tensioni etniche sono forti e possono temporaneamente sfociare in conflitti violenti. Le zone al confine con il Sudan, che sono state in passato teatro di guerra, possono essere minate.
Evitare con ampio margine l’intera zona di confine con il Kenia, il Sudan e il Sudan del Sud, inclusa la regione di Gambella.

Somali Region:
La situazione della sicurezza in questa zona del Paese è instabile. Scontri violenti tra le forze di sicurezza e i manifestanti, come pure scontri tra etnie nemiche sono possibili. Sussistono inoltre rischi di attentati perpetrati da gruppi di ribelli provenienti da Eritrea e Somalia e di scontri violenti tra etnie nemiche, così come il pericolo di mine e rapimenti.
Si sconsiglia di recarsi nella regione posta a sud del 9° grado di latitudine e a est del 42° grado di longitudine.

Regione di SNNPR (Southern Nations, Nationalities and Peoples):
In questa regione esistono delle tensioni etniche che possono sfociare in atti di violenza anche per futili motivi. Ad esempio in luglio 2019, numerose persone sono morte o state ferite durante degli scontri tra dimostranti e forze di sicurezza. Il tasso di criminalità nella regione di SNNPR è elevato.
Si raccomanda la massima prudenza in caso di viaggi nella regione di SNNPR
. Viaggiare in gruppi di alcuni veicoli.

Criminalità

La micro-criminalità è in aumento nelle città a causa della povertà generale e dell'alto tasso di disoccupazione. Vi sono anche degli scippi armati. Per quanto concerne il rischio di estorsione e altri furti, si consiglia di adottare le precauzioni abituali:

  • preferire i taxi individuali ai mezzi di trasporto pubblici e ai taxi collettivi (minibus).
  • rinunciare a effettuare spostamenti su grandi distanze dopo il tramonto (pericolo di assalti da parte di banditi).
  • ad Addis Abeba se si esce di notte si raccomanda di farsi accompagnare e di spostarsi unicamente a bordo di un'automobile o un taxi;
  • non opporre resistenza alle aggressioni, poiché vi è una forte predisposizione alla violenza.

Trasporti e infrastrutture

Le condizioni delle strade principali sono generalmente buone. I comportamenti imprevedibili di altri utenti della strada e animali erranti (mucche, asini, capre ecc.) rappresentano una fonte di incidenti. Si consiglia pertanto di non mettersi in viaggio dopo il tramonto. Durante il periodo delle piogge (da giugno a ottobre), le strade non asfaltate possono essere impraticabili anche per i veicoli a quattro ruote motrici.

Durante i viaggi interurbani, si raccomanda di non allontanarsi dalle strade principali e di informarsi presso le autorità locali sulle condizioni di sicurezza presenti lungo l’itinerario previsto. Si consiglia di farsi accompagnare da una persona di fiducia locale pratica del posto e di non guidare ma di noleggiare un’automobile con un autista.

Per le lunghe trasferte, i collegamenti aerei rappresentano una valida alternativa in particolare nelle zone turistiche a nord del Paese.

Capita che in singole regioni i collegamenti telefonici mobili e l'accesso a Internet non siano garantiti.

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari e opere pubbliche (aeroporti, ponti ecc.).

La legge etiope giudica sempre colpevole il conducente di un veicolo che ha avuto un incidente nel quale un pedone, un conducete di bicicletta o di moto è stato danneggiato. In generale, i conducenti incolpati vengono arrestati fino alla fine delle investigazioni giudiziarie e fino alla fine del processo che può durare diversi mesi.

Gli atti omosessuali sono punibili.

Le infrazioni alle leggi sugli stupefacenti sono perseguite con lunghe pene detentive.

Le infrazioni alle norme doganali vengono punite molto severamente, anche con la prigione. Osservare le informazioni delle autorità doganali dell'Etiopia e informarsi pertanto presso l'Ambasciata dell'Etiopia a Ginevra sulle norme esatte in materia di importazione ed esportazione di

  • valuta (locale o estera);
  • apparecchi elettronici;
  • oggetti appartenenti al patrimonio culturale etiope (p. es. croci, icone, manufatti in legno, bibbie, libri ecc.) e minerali naturali;
  • metalli preziosi (oro, argento ecc.)

Ethiopian Revenues and Customs Authority: What passengers should know

Le condizioni di detenzione sono precarie (prigioni sovraffollate, condizioni igieniche e assistenza medica insufficienti).

Particolarità culturali

La popolazione è composta da numerosi gruppi etnici ed è in gran parte di religione cristiano-ortodossa o musulmana. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si consigliano un abbigliamento e un comportamento conformi alle usanze locali. Si raccomanda di fotografare le persone soltanto con il loro consenso. 

Pericoli naturali

Secondo le stagioni, gli incendi di boschi possono essere assai frequenti in tutto il Paese.

In Etiopia vi sono diversi vulcani. L'Erta Ale nella regione dell'Afar è uno dei più attivi al mondo. In questa regione si registrano frequentemente terremoti; purtroppo, sono possibili anche in altre parti del paese.

Se durante il soggiorno si verificano catastrofi naturali, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri parenti e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata svizzera ad Addis Abeba.

Assistenza medica

L'assistenza medica e i servizi di soccorso sono garantiti solo in misura limitata, persino ad Addis Abeba. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (pagamento anticipato). In caso di malattie o ferite gravi è preferibile farsi curare all'estero.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione
informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Addis Abeba

Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

eVisum

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.