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Diffusi il: 04.11.2019

Il capitolo Attualità è stato cancellato (stato di emergenza).


Consigli di viaggio - Ecuador

Valutazione sommaria

La situazione economica e sociale è tesa. In tutto il Paese possono verificarsi frequentemente scioperi, dimostrazioni e blocchi della circolazione; questi possono essere accompagnati da atti di violenza. Nel peggiore dei casi la libertà di circolazione può essere limitata o persino impossibile. Non si possono escludere difficoltà di approvvigionamento.

All’inizio di ottobre 2019 sono avvenuti in tutto il Paese manifestazioni, scioperi e blocchi stradali, a volte violenti. Atti di violenza e scontri tra i dimostranti e le forze di sicurezza hanno provocato morti e feriti. In seguito a questi incidenti, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il Paese e lo ha revocato il 3 novembre 2019.

In caso di traffico ostacolato da manifestazioni, blocchi stradali o scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi della situazione. In caso di ostacoli al traffico, i mezzi di assistenza dell'ambasciata di Svizzera a Quito per l’uscita dal Paese o per la continuazione del viaggio sono nulli.

Il tasso di criminalità è alto.

Si raccomanda di seguire tramite i media e l’operatore turistico l'evoluzione della situazione, sia prima che durante il viaggio, e di evitare assembramenti e dimostrazioni di ogni tipo. Attenersi alle istruzioni emanate dalle autorità locali (coprifuochi ecc.).

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Ecuador. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Regioni di frontiera con il Perù: Tratti delle regioni di frontiera con il Perù (in particolare in prossimità delle installazioni militari) sono ancora parzialmente minati. Si raccomanda di viaggiare sulle strade asfaltate e molto frequentate. Nel dubbio, informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione.

Regioni di frontiera con la Colombia: In alcune regioni di frontiera con la Colombia sono attivi la guerriglia e altri gruppi armati illegali di Colombia. Nella lotta contro questi gruppi e in caso di agitazioni le autorità possono dichiarare improvvisamente lo stato d’emergenza e coprifuochi nelle regioni interessate. Vi è un rischio diffuso di essere vittima di crimini efferati o di rapimenti. Ad esempio, a fine marzo 2018, nella regione di confine (provincia di Esmeraldas) tre persone sono state rapite e uccise e a metà aprile 2018 altre due persone. Si sconsigliano i viaggi a destinazione delle regioni di frontiera.

Criminalità

Il tasso di criminalità è alto e continua ad aumentare: furti, aggressioni a mano armata, omicidi, furti di automobili sotto minaccia o con ricorso alla violenza, stupri e altri reati a sfondo sessuale. Ne sono particolarmente colpite Quito, Guayaquil, Cuenca e anche l'intera regione costiera. Negli alloggi a buon mercato per turisti, privi di sorveglianza, si sono registrate ripetutamente rapine a danno degli occupanti. I ladri operano molto spesso anche sugli autobus.

Durante i cosiddetti sequestri lampo la vittima viene obbligata a prelevare soldi e ad effettuare acquisti mediante la carta di credito (soprattutto a Quito e Guayaquil). Il numero di questi sequestri aumenta, spesso con la complicità di conducenti di taxi non registrati. Sono già stati coinvolti anche taxi ufficiali.

Si raccomanda pertanto di attenersi alle seguenti misure precauzionali:

  • si consiglia di informarsi presso conoscenti, soci in affari o nell'albergo sulle condizioni locali, in particolare in merito a quartieri che occorre evitare;
  • prestare particolare attenzione all’aspetto della sicurezza al momento della scelta dell’alloggio e tener conto del fatto che troppi risparmi possono compromettere la sicurezza.
  • rinunciare a passeggiate notturne ed evitare anche nelle ore diurne luoghi poco frequentati e quartieri delle grandi città;
  • non portare oggetti di valore (gioielli, orologi, macchine fotografiche, ecc.) e poco denaro su di sé;
  • visto il pericolo di aggressioni si raccomanda di evitare i viaggi notturni attraverso il Paese, anche in bus;
  • Se possibile spostarsi sempre con taxi prenotati personalmente per telefono. In caso contrario utilizzare unicamente i taxi ufficiali (di colore giallo con il numero di registrazione di colore rosso vino sulle porte anteriori e sul parabrezza) presso i posteggi di taxi;
  • non accettare bibite o alimenti aperti o in bottiglia/confezione da persone sconosciute: possono contenere droghe, per agevolare in seguito la rapina o lo stupro;
  • non fare autostop né caricare autostoppisti;
  • sono sconsigliati i giri in bicicletta e il campeggio selvaggio;
  • non opporre resistenza ai tentativi di rapina, poiché vi è una forte predisposizione alla violenza;
  • alle donne si consiglia di non circolare da sole di notte e di evitare le zone deserte. Vengono importunate meno se accompagnate da un uomo;
  • per escursioni a piedi e in generale per gite all'interno del Paese, inclusa la zona amazzonica al nord, contrattare una guida o una persona di fiducia esperta del luogo;

Trasporti e infrastrutture

Le infrastrutture stradali negli ultimi anni sono migliorate, tuttavia il rischio di incidenti a causa della scarsità di segnaletiche è grande, specie di notte. Il comportamento imprevedibile di molti utenti rappresenta un ulteriore rischio. Tragitti interurbani notturni (anche in autobus) sono sconsigliati.
Dopo forti piogge occorre prevedere inondazioni e strade impraticabili.

Le misure di sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati in ambito di sport pericolosi (canopying, canyoning, rafting fluviali, arrampicate ecc.) variano considerevolmente. Si raccomanda pertanto di informarsi presso gli offerenti locali riguardo alle norme di sicurezza e di controllare l'attrezzatura sportiva. Alcuni dispositivi di sicurezza del traffico navale locale sono insufficienti.

Disposizioni giuridiche specifiche

In generale, in Ecuador, le infrazioni sono punite più severamente che in Svizzera. Anche i reati minori sono punibili con la detenzione. I procedimenti giudiziari possono essere molto lunghi e poco trasparenti. In caso di dubbio, durante l'istruttoria/l'udienza agli stranieri non è permesso lasciare il Paese. Anche in caso di controversie di natura finanziaria, su richiesta della parte avversa, i turisti/gli uomini d'affari possono essere trattenuti nel Paese o arrestati.
Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti (possesso, commercio, trasporto) sono punite con pene detentive tra 8 e 16 anni già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Le condizioni di detenzione sono dure: celle sovraffollate, alimentazione insufficiente, assistenza medica e condizioni igieniche carenti, violenza tra detenuti ecc.

Particolarità culturali

Si raccomanda di rispettare le popolazioni indigene e le tradizioni e di adattare il comportamento ai costumi locali. Al fine di evitare reazioni violente è consigliabile fotografare persone o gruppi di persone solo con il loro previo consenso. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare.

Pericoli naturali

L'Ecuador si trova in una zona sismica e comprende molti vulcani attivi. Terremoti di diversa entità si verificano spesso nelle Ande e nelle regioni costiere. Terremoti ed eruzioni vulcaniche possono provocare devastazioni sulla terraferma e tsunami.
Durante le eruzioni la pioggia di cenere può cagionare ritardi nel traffico aereo o annullamenti a breve termine. Si sconsiglia di scalare vulcani durante la fase d'eruzione. Generalmente escursioni su tali sono da fare con la massima prudenza. Si consiglia di lasciarsi accompagnare da una guida specializzata. L’Istituto geofisico di Quito fornisce informazioni in merito allo stato attuale dei principali vulcani.
L'Istituto geofisico di Quito (Instituto Geofísico) informa sui vulcani attivi e sui terremoti.
Instituto geofísico Quito

In seguito a copiose precipitazioni possono verificarsi interruzioni del traffico dovute a smottamenti e inondazioni.
Instituto Nacional de Meteorología e Hidrología

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale si raccomanda di attenersi alle istruzioni delle autorità e di prendere contatto tempestivamente con i familiari. Se i contatti con l'estero sono interrotti, occorre rivolgersi all'Ambasciata di Svizzera a Quito.
Secretaría de Gestión de Riesgos (Segreteria del centro gestione crisi)

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica non è sempre garantita. Anche in casi di urgenza gli ospedali privati chiedono una garanzia finanziaria prima di trattare gli stranieri (carta di credito o anticipo). Negli ospedali pubblici, il materiale necessario per le cure mediche e i medicamenti, devono di norma essere comprati dai pazienti stessi (rispettivamente dai parenti).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Siete tenuti a portare con voi il passaporto per potervi identificare in ogni momento, pena l'arresto o la multa. In genere, se il periodo di assenza dal luogo di soggiorno è breve, viene accettata anche una fotocopia a colori del passaporto (dati personali e timbro ecuadoregno).

Indirizzi utili

Numero d’emergenza (generale): 911
Servicio integrado de seguridad ECU 911 

Prescrizioni doganali: Aduana del Ecuador SENAE

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Quito
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.