Relazioni bilaterali Svizzera–Algeria

Le relazioni bilaterali tra l’Algeria e la Svizzera sono buone e risalgono al periodo della lotta per l’indipendenza, durante il quale la Svizzera svolse un ruolo positivo nei negoziati di Evian tra il Governo provvisorio della Repubblica algerina e le autorità della Francia coloniale del tempo. Nel 2015 la Svizzera ha inaugurato ad Algeri la nuova sede dell’Ambasciata.

Priorità delle relazioni diplomatiche

La qualità delle relazioni tra i due Paesi si rispecchia nella conclusione di vari accordi in numerosi ambiti: economia, commercio, insegnamento superiore, ricerca scientifica, cultura, circolazione delle persone e assistenza giuridica in materia penale. Dal punto di vista istituzionale tali relazioni si iscrivono nel contesto di un dialogo politico che i ministeri degli affari esteri di Svizzera e Algeria hanno avviato nel 2004 con la firma di un accordo di cooperazione. Dal 2012 i due Paesi intrattengono un dialogo regolare nell’ambito della migrazione. All’inizio di giugno del 2012 l’Algeria e la Svizzera hanno sottoscritto a Ginevra un accordo bilaterale nel quadro del processo di adesione dell’Algeria all’Organizzazione mondiale del commercio.

Banca dati dei trattati internazionali

Cooperazione economica

Con un volume di scambi di 442 milioni CHF, nel 2018 l’Algeria era l’undicesimo partner commerciale della Svizzera in ordine di importanza sul continente africano. La Svizzera esporta tradizionalmente in Algeria prodotti farmaceutici e agricoli nonché macchinari.

Una trentina di imprese svizzere sono rappresentate in Algeria. L’accordo bilaterale per la protezione degli investimenti e quello inteso a evitare i casi di doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza contribuiscono a garantire una maggiore certezza del diritto per quanto concerne le relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi.

Nell’aprile del 2018 è stato fondato un «Club d’Affaires Algéro-Suisse» il cui comitato è formato anche da vari rappresentanti di imprese svizzere presenti in loco.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE

Informazioni sul Paese, Segreteria di Stato dell’economia, SECO

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

I ricercatori e gli artisti algerini possono candidarsi per una borsa di studio I ricercatori e gli artisti algerini possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). La Scuola alberghiera di Losanna collabora con l’Ecole supérieure d’hôtellerie et de restauration di Algeri.

Borse d’eccellenza della Confederazione per ricercatori e artisti stranieri SEFRI

Promozione della pace e sicurezza umana

La strategia di cooperazione svizzera per il Nord Africa 2017-2020 comprende tre settori di attività: 

  • Processi democratici e diritti umani

  • Sviluppo economico e occupazione

  • Migrazione e protezione

Nel quadro di questo programma, dal 2017 la Svizzera sostiene progetti che puntano a rafforzare il dialogo tra le autorità e la società civile. I progetti saranno successivamente sottoposti a valutazione.

Scambi culturali

La Svizzera partecipa attivamente agli eventi di promozione della lingua francese («Journée internationale de la Francophonie») e italiana («Settimana della lingua italiana nel mondo»). La condivisione della lingua francese e la vicinanza geografica incentivano lo scambio culturale tra i due Paesi. La Svizzera contribuisce, o è presente con un proprio padiglione, a vari festival cinematografici e musicali, come pure all’annuale salone del libro di Algeri.

Le svizzere e gli svizzeri in Algeria

In base alla Statistica sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2018 in Algeria risiedevano 433 cittadini svizzeri.

Storia delle relazioni bilaterali

Molti svizzeri emigrano in Algeria nel XIX secolo, quando il Paese è ancora una colonia francese. Le loro occupazioni principali sono l’agricoltura (coltivazione della vite e del tabacco) e il commercio. Durante la guerra d’Algeria (1954-1962) la Svizzera svolge il ruolo di mediatrice tra le parti in conflitto e accoglie combattenti del Fronte di liberazione nazionale (FLN) che si battono per l’indipendenza.

Dopo gli incontri segreti di Lucerna e Neuchâtel, gli accordi per l’indipendenza dell’Algeria vengono firmati a Evian nel marzo del 1962. Da allora, la Svizzera è rappresentata ad Algeri da un’Ambasciata.

Algeria, Dizionario storico della Svizzera

Documenti Diplomatici Svizzeri, Dodis