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Diffusi il: 11.07.2018

Il capitolo Attualità è stato cancellato (proteste a Erevan e altre grandi città).


Consigli di viaggio - Armenia

Valutazione sommaria

La situazione politica complicata e le difficoltà economiche che colpiscono una grande parte della popolazione, possono provocare sporadicamente delle agitazioni sociali. Durante le manifestazioni non si possono escludere scontri violenti.  Da aprile a maggio 2018 delle tensioni sociali e politiche a Erevan e altre grandi città, hanno dato seguito a manifestazioni e proteste.

Il conflitto nella regione azera del Nagorno Karabakh (maggioranza di popolazione armena) permane irrisolto. Nonostante il trattato d'armistizio concluso nel 1994 e i notevoli sforzi da parte della Comunità internazionale per una soluzione pacifica del conflitto, nella zona di frontiera tra Armenia e Azerbaigian e lungo la linea di cessate il fuoco avvengono regolarmente scontri violenti con morti e feriti. Le tensioni s’inaspriscono periodicamente. É cosi che, a inizio aprile 2016, nella regione del Nagorno Karabakh hanno provocato numerose vittime anche tra i civili.

Si raccomanda di seguire tramite i media l'evoluzione della situazione prima del viaggio e in seguito durante tutto il soggiorno. Si consiglia di evitare manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Nagorno Karabakh, zone limitrofe occupate e aree di confine tra Azerbaigian e Armenia: Il conflitto nella regione azera del Nagorno Karabakh, così come nelle sette provincie azere confinanti, permane irrisolto. Le zone di conflitto sono parzialmente minate. Lungo la linea di contatto e nella zona di frontiera nazionale tra Armenia e Azerbaigian avvengono regolarmente scontri violenti con morti e feriti. Le tensioni s’inaspriscono periodicamente. É cosi che, a inizio aprile 2016, i combattimenti nella regione del Nagorno-Karabakh hanno provocato numerose vittime. Le frontiere con l’Azerbaigian sono chiuse. La Svizzera ha quindi in determinate circostanze possibilità limitate o addirittura nulle di prestare aiuto in casi d’emergenza o di offrire supporto per lasciare la regione.
Si sconsigliano i viaggi nella regione del Nagorno Karabakh, nelle zone limitrofe occupate e in generale in aree di confine tra Azerbaigian e Armenia.

Viaggi in auto Erevan –Georgia (o viceversa): La stradale M16-M4 per Idzhevan corre a tratti lungo il confine dell’Azerbaijan. Dopo le sparatorie verificatesi in passato, sono stati eseguiti dei lavori all’infrastruttura per rendere questo tratto stradale più sicuro contro i colpi d’arma da fuoco. Tuttavia sul tratto Ijevan-Noyemberyan fino al confine georgiano occorre sempre far prova della massima prudenza. Prima del viaggio informatevi presso le autorità locali in merito alla situazione al confine con l’Azerbaigian e attenetevi alle loro istruzioni.

Zone di confine con la Turchia: Le frontiere sono chiuse. Queste zone sono parzialmente minate. Si consiglia pertanto di limitarsi strettamente sulle strade più frequentate e, in caso di dubbio, di informarsi presso le autorità locali e/o la popolazione.

Criminalità

Nei treni che viaggiano tra l'Armenia e la Georgia si sono più volte verificati furti e aggressioni. Si raccomanda di osservare le misure precauzionali seguenti:

  • non portare con sé oggetti di valore (orologi, gioielli, macchine fotografiche costose ecc.);
  • non viaggiare soli la notte;

Trasporti e infrastrutture

Nelle zone discoste l'approvvigionamento di carburante non è sempre garantito. Fuori dalla capitale le strade, ad esclusione di alcuni assi stradali, sono in pessimo stato; è pertanto consigliato viaggiare con veicoli fuoristrada. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada aumenta il rischio di incidenti. Osservare particolare prudenza al calare dell'oscurità.

Disposizioni giuridiche specifiche

Il tasso di alcolemia massimo per i conducenti è di 0,5 per mille.

È vietato fotografare persone in uniforme e costruzioni militari. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione e multe elevate già da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Le condizioni di detenzione sono precarie: celle sovraffollate, impianti igienici carenti, assistenza medica carente, pericolo di contrarre la tubercolosi ecc.

Pericoli naturali

L'Armenia si trova in zona sismica. Se durante il soggiorno si dovessero verificare terremoti, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri parenti e di seguire le istruzioni delle autorità.

Assistenza medica

L'assistenza medica di base e di urgenza è garantita solo nella capitale e non equivale agli standard europei. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (carta di credito o pagamento anticipato). In caso di malattia e ferite serie è consigliato il rientro in Svizzera.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Si è obbligati di potersi identificare col proprio passaporto (o la fotocopia di tale, inclusa la pagina con il timbro d'entrata) in qualunque momento.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza in Armenia, è possibile rivolgersi all'Ambasciata di Svizzera a Tbilissi (Georgia) o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Tbilissi, Georgia
Ambasciata di Svizzera a Jerevan
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.