Intervista a Katarzyna Klimek, borsista Sciex

Katarzyna Klimek lavora in un laboratorio
© Tomasz Markowski

Postdottoranda proveniente dalla Polonia, Katarzyna Klimek, ha effettuato il suo soggiorno di ricerca dal 2010 al 2011 presso l’Istituto del turismo della Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale occupandosi di Destination Management Organization. Ha un master in psicologia e un dottorato nel campo del management e del turismo. 

In che modo sei venuta a conoscenza del programma Sciex?

È stato per puro caso. In Polonia la Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (Haute Ecole Spécialisée de Suisse occidentale, HES-SO) è partner di vari progetti finanziati con il contributo svizzero all’allargamento. Nell’ambito di uno di questi progetti alcuni rappresentanti dell’HES-SO sono stati ospiti della mia università. È attraverso di loro che ho scoperto Sciex. 

Perché hai deciso di candidarti?

Volevo imparare qualcosa di nuovo, in particolare per quanto riguarda l’approccio noto come Destination Management Organization. Desideravo fare ricerche in questo ambito perché in Polonia si tratta di un approccio non molto diffuso. Obiettivo del mio soggiorno era impadronirmi dei principi teorici e pratici del DMO. Inoltre, volevo mettere a confronto la situazione svizzera e quella polacca per capire se un approccio come questo potrebbe o dovrebbe essere introdotto anche in Polonia. 

Come sono state le tue esperienze in Svizzera?

Ho imparato molto sull’approccio DMO e su tanti altri temi. Ho anche conosciuto varie persone importanti, responsabili della sua introduzione in Svizzera. Il mio soggiorno mi ha aperto numerose possibilità a livello professionale che prima non riuscivo neppure a immaginare. 

Che cosa ti ha dato il tuo soggiorno sul piano della ricerca?

Nel 2012 ho pubblicato due articoli e nel 2013 un libro sul tema DMO. E in Svizzera ho avuto l’occasione di imparare molto in questo ambito. Tutte queste conoscenze potrei utilizzarle per introdurre l’approccio DMO in Polonia. 

Che cosa stai facendo oggi?

Dopo il soggiorno in Svizzera con la borsa di studio ho lavorato altri quattro anni con l’HES-SO. Ho collaborato a vari progetti regionali e di ambito turistico in Polonia, finanziati con il contributo all’allargamento svizzero di cui è partner l’HES-SO. Fungevo, per così dire, da persona di collegamento sul posto tra i partner svizzeri e polacchi. Il mio progetto, ora, è di tornare in Polonia e continuare a collaborare con l’università in cui ho fatto i miei studi. E voglio cercare di introdurre nel mio Paese l’approccio DMO.