La Svizzera intende incrementare l’aiuto pubblico allo sviluppo

Berna, Comunicato stampa, 25.06.2010

Nella sua seduta del 23 giugno 2010, il Consiglio federale ha deciso di sottoporre al Parlamento un messaggio concernente l’innalzamento dell’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) allo 0,5 per cento del reddito nazionale lordo (RNL) entro il 2015.

Stando al messaggio previsto, per gli anni 2011 e 2012 le somme aggiuntive da devolvere alla cooperazione bi e multilaterale ammontano complessivamente a 404 milioni di franchi.  

I mezzi supplementari destinati alla cooperazione bilaterale dovranno essere utilizzati per sostenere progetti in campo idrico e climatico. I programmi di adeguamento ai cambiamenti climatici nei Paesi in sviluppo comprendono i mezzi che la Svizzera ha annunciato nel quadro dell’Accordo di Copenhagen. A livello multilaterale, i fondi aggiuntivi dovranno essere adoperati per la XII ricostituzione del Fondo africano di sviluppo (AFDF), il proseguimento dell’iniziativa per la cancellazione del debito multilaterale (MDRI) e il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP).  

Il Consiglio federale intende sottoporre presto il messaggio all’esame del Parlamento. Il dibattito parlamentare è previsto per la sessione invernale.  

Nel 2009 la Svizzera ha destinato lo 0,47 per cento del RNL alla cooperazione pubblica allo sviluppo, un valore inferiore alla media dei Paesi dell’OCSE del Comitato di aiuto allo sviluppo, pari allo 0,48 per cento.


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