La consigliera federale Calmy-Rey al vertice dell’OSCE in Kazakstan (ultima modifica: 25.11.2010)

Berna, Comunicato stampa, 25.11.2010

I capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) si riuniscono il 1° e il 2 dicembre 2010 al vertice di Astana. La consigliera federale Micheline Calmy-Rey, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), rappresenterà la Svizzera al vertice nella capitale del Kazakstan.

Il 1° e il 2 dicembre 2010 i capi di Stato e di governo dei 56 Stati membri dell’OSCE si riuniscono ad Astana. Si tratta del primo vertice dell’OSCE degli ultimi undici anni. Con l’incontro nella capitale kazaka s’intende approvare un piano d’azione sull’aumento della rilevanza e della capacità di agire dell’OSCE quale organizzazione attiva nella politica della sicurezza. 

La consigliera federale Micheline Calmy-Rey rappresenterà la Svizzera a capo di una delegazione. Ad Astana la Svizzera s’impegnerà per un potenziamento del controllo degli armamenti convenzionali tra gli Stati dell’OSCE. Di rilevante importanza è anche lo sviluppo del cosiddetto Documento di Vienna sulle misure miranti a rafforzare la fiducia e la sicurezza nel settore militare. Allo stesso tempo la Svizzera chiede un’applicazione più coerente degli obblighi esistenti nel settore della democrazia nonché dei diritti dell’uomo e intende rafforzare il ruolo dell’OSCE nell’ambito della prevenzione e della gestione dei conflitti.  

L’OSCE è nata nel 1994 dalla Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE), che nel 1975 con l’approvazione dell’Atto finale di Helsinki ha contribuito in modo rilevante a risolvere il conflitto tra Oriente e Occidente. Dalla caduta del muro di Berlino l’OSCE contribuisce in modo fondamentale alla democratizzazione degli ex Paesi dell’Est. Tutti gli Stati dell’Europa compresi i nuovi Stati indipendenti dell’ex Unione sovietica nonché gli Stati Uniti e il Canada fanno parte dell’OSCE.

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