Terzo ciclo di negoziati tra Svizzera e UE in ambito agroalimentare e sanitario

Bruxelles, Comunicato stampa, 03.06.2009

Martedì e mercoledì si è svolto a Bruxelles il terzo ciclo di negoziati tra Svizzera e Unione europea relativi al settore agroalimentare, alla sicurezza dei prodotti e alla sanità. Il terzo ciclo di negoziati è servito per approfondire l’esame comparativo del quadro giuridico comunitario e di quello svizzero («acquis screening») nelle diverse aree tematiche.

Martedì 2 e mercoledì 3 giugno 2009 per la terza volta si sono tenuti incontri negoziali a Bruxelles, tra rappresentanti della Svizzera e dell’Unione europea, inerenti ai settori della sicurezza alimentare, della sicurezza dei prodotti e della sanità pubblica. Le trattative concernenti l'accesso al mercato per i prodotti agricoli si sono già svolte il 13 maggio 2009 a Bruxelles. Questo terzo ciclo di negoziati si prefiggeva di approfondire l’analisi degli argomenti trattati nel corso delle numerose riunioni di esperti - tenutesi in seno ai diversi gruppi di negoziatori dopo l’ultimo ciclo negoziale (febbraio 2009) - e di raggiungere una comprensione condivisa dei temi in questione.

Nel settore dell’accesso al mercato l’obiettivo negoziale consiste nella reciproca soppressione degli ostacoli al commercio di natura tariffaria (dazi e contingenti) e non tariffaria (diversità delle prescrizioni in materia di prodotti e di autorizzazione) per l’intera catena del valore aggiunto del settore agroalimentare (il settore agricolo e i settori a monte e a valle di esso). Si tratta di un approccio globale, che consente di rafforzare la concorrenza e di abbassare i prezzi, creando nel contempo nuovi possibili sbocchi per le esportazioni. I consumatori possono inoltre beneficiare di una maggiore possibilità di scelta.

Nel corso dei primi due cicli di negoziazioni le delegazioni hanno discusso in merito alla rimozione degli ostacoli di natura non tariffaria. Il terzo ciclo negoziale nel settore dell’accesso al mercato serviva ad una prima discussione sulle modalità di abolizione dei dazi. Le parti hanno convenuto sulla necessità, ai fini di una completa e reciproca abolizione dei dazi, di stabilire termini transitori adeguati e sopportabili per il settore agricolo.

Partecipazione ai lavori delle agenzie UE e ai sistemi di preallarme

La collaborazione informale con l’UE nei settori della sicurezza alimentare e della sicurezza dei prodotti, nonché della sanità deve essere approfondita e migliorata. I temi centrali sono l’adesione a tre sistemi di allarme rapido e di preallarme, nonché la partecipazione ai lavori delle due agenzie UE corrispondenti: l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Inoltre vi è la questione relativa alla partecipazione svizzera al programma di sanità pubblica dell’UE. La partecipazione a queste attività consentirebbe di migliorare il livello di collaborazione e di attuare rapidamente e in modo coordinato le misure per contrastare i fattori di rischio transfrontalieri. Per l’UE la collaborazione è subordinata all’adeguamento della normativa svizzera a quella UE (acquis comunitario) nei settori più importanti.

Le riunioni di esperti svoltesi dopo l’ultimo ciclo negoziale (febbraio 2009) vertevano nel settore della sicurezza alimentare su circa 20 diverse aree tematiche relative alla parte dell’acquis comunitario che concerne il settore alimentare. Esse riguardavano, tra gli altri, gli argomenti seguenti: le sostanze aromatizzanti e gli additivi alimentari; i prodotti fitosanitari; la partecipazione alle attività dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA); l’etichettatura delle derrate alimentari e dei medicamenti per uso veterinario.

In occasione della seduta del 2 giugno 2009, il team negoziale che tratta le questioni relative alla sicurezza alimentare ha svolto un esame complessivo di tutti gli aspetti più importanti di questo settore, riassumendo gli esiti degli incontri suddetti. Finora i lavori sono stati proficui e non si è presentato alcun ostacolo tale da impedire l’adeguamento all’acquis comunitario, poiché parte della normativa svizzera in materia di sicurezza alimentare durante gli scorsi anni è stata costantemente aggiornata e adeguata al diritto comunitario.

Anche in seno al team negoziale che si occupa della sicurezza dei prodotti e della sanità pubblica sono stati precisati alcuni aspetti relativi alla legislazione comunitaria che richiedevano un chiarimento ulteriore ed è stato discusso l'orientamento da seguire in futuro nelle aree tematiche particolarmente rilevanti nel settore della sanità pubblica. Alla vigilia del terzo ciclo negoziale, in seno a questo team si sono svolte riunioni di esperti in cui sono stati toccati gli aspetti seguenti: le malattie infettive, il consumo di tabacco, il materiale biologico di origine umana (tessuti, cellule, sangue e prodotti ematici) e il programma di sanità pubblica. L’obiettivo di questi colloqui consisteva nel raggiungimento di una comprensione reciproca e condivisa di entrambi i sistemi giuridici, nonché il chiarimento di numerose questioni tecniche. 

Il prossimo ciclo di negoziati completo è previsto per l’autunno 2009.

 


Indirizzo per domande:

Hanspeter Mock, Missione della Svizzera presso l'UE, +32 2 286 13 29


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