Conferenza internazionale «60 anni delle Convenzioni di Ginevra e i prossimi decenni»

Berna, Comunicato stampa, 09.11.2009

È iniziata oggi, al «Centre International de conférence Genève» (CICG), la conferenza dal titolo «60 anni delle Convenzioni di Ginevra e i prossimi decenni», organizzata dalla Svizzera in collaborazione con il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). La conferenza d’esperti è stata inaugurata dalla consigliera federale Micheline Calmy-Rey, dal presidente del CICR Jakob Kellenberger e dall’ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.

La Svizzera coglie l’occasione del 60° anniversario delle Convenzioni di Ginevra per rafforzare il diritto umanitario internazionale, e soprattutto il suo rispetto, al fine di proteggere meglio le vittime dei conflitti armati. In virtù della sua tradizione umanitaria, infatti, la Svizzera attribuisce un’importanza particolare al rispetto del diritto umanitario internazionale.  

Quest’ultimo si trova oggi ad affrontare sviluppi e problematiche che nel 1949, quando sono state adottate le Convenzioni di Ginevra, non erano ancora conosciuti: minacce diverse, nuovi attori, mezzi e metodi di combattimento moderni. I conflitti interni hanno ampiamente sostituito le classiche guerre tra Stati; gli attori non statali dominano oggi le zone di combattimento; nuove tecnologie militari, ignote nel 1949, sollevano domande quanto alla loro conformità con il diritto umanitario. 

Scopo della conferenza, che riunisce esperti di orizzonti e discipline diversi, è discutere queste problematiche e le sfide che potrebbero porre alla comunità internazionale. Saranno inoltre esaminati gli strumenti esistenti di applicazione del diritto umanitario internazionale e il loro adeguamento alla realtà e ai problemi contemporanei.

Questo incontro si inserisce nella cornice della politica attiva che la Svizzera conduce a diversi livelli per rispondere alle sfide che deve affrontare il diritto umanitario internazionale.  

Nel suo discorso di apertura la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha sottolineato che il 60° anniversario è sicuramente un'occasione per rallegrarsi del riconoscimento universale di cui godono le Convenzioni di Ginevra, ma soprattutto per fare un bilancio e pensare a nuove misure volte a migliorare il rispetto del diritto umanitario internazionale nella prassi. 

Anche Jakob Kellenberger ha insistito sull’urgenza di realizzare meccanismi efficaci e in grado di garantire un migliore rispetto del diritto umanitario internazionale. Il presidente del CICR ha poi sottolineato la necessità di iniziare a riflettere sui miglioramenti da apportare ai trattati in vigore, al fine di estenderne ulteriormente il campo d’applicazione, in particolare per quanto riguarda i conflitti armati non internazionali. 

La conferenza si rivolge principalmente ai rappresentanti diplomatici e agli esperti provenienti dalle capitali delle Alte Parti contraenti delle Convenzioni di Ginevra. Sono presenti anche alcune organizzazioni internazionali e ONG attive in ambito di diritto umanitario internazionale, nonché rappresentanti del mondo accademico.  

Lunedì ha anche luogo una discussione parallela sulla «Protezione dei civili nei conflitti armati: ruolo e responsabilità degli Stati». Diverse personalità impegnate nel settore sono state invitate a raccontare e condividere le loro esperienze ed idee al fine di avviare una riflessione sul ruolo e sugli obblighi degli Stati nella protezione dei civili, nonché sugli strumenti e sui meccanismi di cui essi dispongono per migliorare tale protezione.  

La conferenza offre alla Svizzera l’opportunità di presentare la nuova strategia del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in materia di protezione dei civili nei conflitti armati (2009–2012). 

Per informazioni supplementari sui 60 anni delle Convenzioni di Ginevra e il ruolo della Svizzera: www.eda.admin.ch. 

Informazione per i media

Lunedì 9 novembre i rappresentanti dei media possono partecipare alla discussione parallela sulla «Protezione dei civili nei conflitti armati: ruolo e responsabilità degli Stati» che si svolge a margine della conferenza, dalle 12.30 alle 14.00, nella sala 5/6 del «Centre International de conférence Genève» (CICG).   

Le conclusioni dell’incontro saranno comunicate nel corso di una breve conferenza stampa martedì 10 novembre alle 14.30 nella sala 13 del «Centre International de conférence Genève» (CICG). 

Contatto:Raphaël Saborit, portavoce, +41 79 335 76 14, raphael.saborit@eda.admin.ch 


Informazioni supplementari:

60 anni delle Convenzioni di Ginevra


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