La Svizzera esorta a sospendere l’espansione degli insediamenti israeliani a Gilo, Gerusalemme Est

Berna, Comunicato stampa, 18.11.2009

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) esprime la sua sincera preoccupazione per l’intenzione di Israele di espandere l’insediamento ebraico nel quartiere di Gilo, a Gerusalemme Est, con la costruzione di 900 nuove case. Il DFAE lancia un appello al Governo israeliano perché sospenda immediatamente i lavori e blocchi tutti i progetti di insediamento nel Territorio palestinese occupato.

Il DFAE segue con preoccupazione gli avvenimenti a Gerusalemme Est e deplora il modo di procedere del Governo israeliano. Esorta quest’ultimo a non costruire nuove case a Gilo, su suolo palestinese. Gerusalemme Est è parte integrante del Territorio palestinese occupato. In base al diritto internazionale umanitario Israele è tenuta a provvedere alla protezione della popolazione. Secondo la Svizzera i progetti d’insediamento israeliani e la distruzione di case nel Territorio palestinese occupato violano il diritto internazionale umanitario che proibisce a una forza d’occupazione di distruggere beni nei territori da essa occupati o di trasferire altrove civili. L’attività d’insediamento israeliana non è compatibile con un autentico processo di pace inteso a elaborare una soluzione completa e duratura del conflitto israelo-palestinese. 


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