Tentativo di nazionalizzazione dell’ex Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana

Nel 1964 l’ambasciatore di Svizzera a Cuba Emil A. Stadelhofer riuscì a impedire la requisizione dell’edificio dell’ex Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana.

Nel 1964 esponenti delle autorità cubane si presentarono davanti all’ex Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana per requisirla e utilizzarla come sede del Ministero cubano della pesca. L’ambasciatore di Svizzera all’Avana riuscì a difendere la proprietà sprangando le porte dell’edificio.

L’episodio era stato preceduto dall’arresto di alcuni pescatori cubani che pescavano illegalmente su quattro imbarcazioni nell’area delle Florida Keys. Come reazione a questa misura, le autorità cubane avevano interrotto l’approvvigionamento idrico alla base navale statunitense di Guantánamo e pianificato l’assalto all’ex Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana.