Territorio palestinese occupato

La Svizzera s’impegna per una pace giusta e duratura tra il popolo israeliano e quello palestinese, basata su una soluzione negoziata a due Stati. Segue una strategia incentrata sulla protezione e sulla resilienza, che mira a ridurre gli effetti negativi dell’occupazione israeliana e della divisione interna palestinese. Nel Territorio palestinese occupato la Svizzera è al momento attiva negli ambiti dello Stato di diritto, della tutela dei diritti umani, della governance locale e dello sviluppo agro-economico.

Cartina del Territorio palestinese occupato
© DFAE

A oltre due decenni dall’accordo di Oslo del 1993, una soluzione negoziata del conflitto israelo-palestinese resta ancora una prospettiva lontana. Questa situazione di stasi politica impedisce la creazione di uno Stato palestinese indipendente, unitario, autonomo e democratico. La persistente occupazione militare israeliana e la politica di espansione degli insediamenti, i poteri limitati dell’autorità palestinese e la continua divisione interna palestinese peggiorano la situazione umanitaria e dei diritti umani dei Palestinesi, rallentano la crescita economica e indeboliscono lo Stato di diritto e il buongoverno. 

L’obiettivo generale della strategia di cooperazione svizzera è aumentare le prospettive di una soluzione a due Stati del conflitto israelo-palestinese e contribuire a creare uno Stato palestinese indipendente, unitario, autonomo e democratico entro i confini stabiliti nel giugno 1967. L’attuale strategia si concentra sulla promozione e il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario nonché sulla protezione e sulla resilienza del popolo palestinese e cerca di limitare le ripercussioni negative dell’occupazione e della divisione interna palestinese. Punta inoltre a promuovere le basi per uno sviluppo democratico e inclusivo (a favore dei più indigenti) e a migliorare le condizioni di vita dei Palestinesi.

Stato di diritto e protezione

La tutela e la promozione dei diritti umani sono due aspetti fondamentali dell’impegno svizzero nel Territorio palestinese occupato. La Svizzera intende rafforzare il rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani nel Territorio palestinese occupato al fine di creare le condizioni ideali per una pace giusta e duratura basata su una soluzione negoziata a due Stati. Il peso dell’occupazione sopportato dalla popolazione va ridotto. Al contempo i decisori palestinesi competenti all’interno del Territorio palestinese occupato devono consolidare lo Stato di diritto. 

Sostegno alla società civile

Il Governo svizzero sostiene le organizzazioni per i diritti umani in molti Paesi del mondo, inclusi Israele e il Territorio palestinese occupato, in quanto ritiene che il lavoro che svolgono e la loro semplice presenza siano essenziali per l’esistenza di società libere e pluraliste. Le organizzazioni della società civile rivestono un ruolo chiave nel promuovere e far valere i diritti umani e il diritto internazionale umanitario, nel documentare le violazioni dei diritti umani e nel fornire consulenza legale e assistenza alla popolazione.

Sostegno alla Commissione indipendente per i diritti umani (ICHR)

La Commissione indipendente per i diritti umani (Independent Commission for Human Rights, ICHR) è l’organo nazionale per i diritti umani dell’Autorità nazionale palestinese (ANP). Si occupa di monitorare l’adempimento degli obblighi legati a questa tipologia di diritti da parte delle istituzioni dell’ANP al fine di poterle aiutare a rispettare e promuovere i diritti umani dei Palestinesi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania (Gerusalemme Est compresa). La Svizzera sostiene finanziariamente la Commissione dal 2002 mediante un consorzio di cinque donatori.

Sostegno all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo (OHCHR)

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo (OHCHR) è l’unica organizzazione incaricata ufficialmente di tutelare e promuovere il godimento da parte di tutti e la piena realizzazione dei diritti stabiliti nella Carta delle Nazioni Unite nonché nel diritto internazionale umanitario e nei relativi trattati. L’OHCHR documenta le violazioni e gli abusi del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, aiuta le persone a far valere i propri diritti e si adopera affinché i decisori rispondano del loro operato. La Svizzera sostiene il lavoro dell’OHCHR nel Territorio palestinese occupato dal 2012.

Diritti dell’uomo e sicurezza umana

Diritto internazionale umanitario

Efficienza nella fornitura di servizi attraverso la governance locale

La Svizzera sostiene le autorità locali e le organizzazioni della società civile nelle regioni marginalizzate per potenziare la fornitura di servizi di qualità. La DSC promuove il miglioramento della governance favorendo un maggiore coinvolgimento delle comunità vulnerabili nei processi decisionali e spingendo le autorità a rispondere del loro operato. La Svizzera chiede che un’attenzione particolare sia prestata alla fornitura di servizi di base alle persone più vulnerabili – come quelle che vivono nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e le comunità beduine – che subiscono maggiormente le ripercussioni della politica di occupazione.

Il fondo di sviluppo e di credito per i Comuni

Dal 2013 la Svizzera sostiene il fondo «Municipal Development and Lending Fund» (MDLF), ossia un fondo fiduciario istituito dall’Autorità nazionale palestinese e finanziato da vari donatori. Il fondo attua progetti volti a ottimizzare l’infrastruttura locale e la fornitura dei servizi comunali, a promuovere lo sviluppo economico e a migliorare l’efficienza e la responsabilizzazione a livello comunale. Dal 2017 la Svizzera finanzia anche un programma mirato alla Striscia di Gaza tramite il quale alcuni Comuni selezionati ricevono un sostegno per la realizzazione di progetti infrastrutturali di dimensioni ridotte (scuole per l’infanzia, sistema fognario, piccole strade) a favore delle comunità vulnerabili, prevedendone il coinvolgimento nel processo decisionale.

Avvocatura e buon governo

Sviluppo agro-economico

La Svizzera vuole migliorare la produttività e l’accesso ai mercati degli piccoli agricoltori. In questo ambito la DSC lavora con piccole imprese agricole, cooperative, attori del settore privato e autorità nazionali per contribuire a un ambiente economico favorevole allo sviluppo sostenibile e ridurre la povertà. Mira anche a eliminare barriere e vincoli economici che ostacolano l’accesso al mercato e al commercio.

Aiutare gli agricoltori nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania

Per ridurre la povertà nell’area, la Svizzera finanzia un programma di Oxfam International, che interviene nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania per aiutare gli agricoltori più poveri ad aumentare la produttività e migliorare il proprio sostentamento. L’obiettivo generale del progetto è contribuire a costruire un sistema economico resiliente grazie a una crescita equa in campo agricolo e a proteggere i diritti dei piccoli produttori di usufruire delle risorse naturali e di accedere ai mercati.

Agricoltura e sicurezza alimentare

Collaborazione multilaterale, sostegno all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA)

La Svizzera lavora in stretta collaborazione con le organizzazioni dell’ONU e con il CICR, e ne sostiene la capacità di intervenire in caso di emergenza e di perorare la causa delle popolazioni più vulnerabili sulla scena internazionale.

In assenza di una risoluzione pacifica del conflitto, per la Svizzera l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) è il partner onusiano più importante nella regione. L’UNRWA fornisce servizi di base a circa 5 milioni di profughi palestinesi (dei quali 2 milioni vivono nel Territorio palestinese occupato) e promuove il rispetto dei loro diritti. La Svizzera apprezza la capacità dell’UNRWA di garantire servizi d’emergenza a breve termine e, al contempo, di portare avanti programmi di sviluppo umanitario a più lungo termine per i profughi palestinesi come pure il suo contributo alla stabilità e alla pace nella regione.

Approccio e partner della Svizzera

La strategia di cooperazione svizzera 2015-2018 (prolungata fino al 2019) per il Territorio palestinese occupato stabilisce priorità strategiche per la DSC e la Divisione Sicurezza umana del DFAE (DSU). Per trarre il massimo beneficio in termini di risultati dell’impegno della Svizzera, la strategia per il Territorio palestinese occupato unisce l’aiuto umanitario, la cooperazione allo sviluppo e la promozione della pace (ovvero gli strumenti di lavoro consueti della DSC e della DSU) nell’ottica di adottare un approccio comprensivo e coerente. 

La strategia è stata elaborata in stretta collaborazione con le rappresentanze svizzere sul posto e attraverso un processo di consultazione con i partner e gli interlocutori principali del Territorio palestinese occupato.

Tutti i programmi adottano un approccio sensibile ai conflitti, si attengono ai principi del buongoverno e includono considerazioni legate alle questioni di genere.

I partner principali della Svizzera nel territorio palestinese occupato includono:

  • le autorità locali e nazionali
  • il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR)
  • le agenzie dell’ONU: l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS), il Programma alimentare mondiale (PAM), l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo (OHCHR), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA)
  • organizzazioni della società civile israeliane e palestinesi, la Palestinian Network of NGOs (PNGO), il Gaza community Mental Health Programme e molti altri.
  • ONG internazionali e partner: Association of International Development Agencies (AIDA), Diakonia, Oxfam International e altri.

Progetti attuali

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Allocation of SDC Funding to WFP Operations in 2019

01.01.2019 - 31.12.2019

In line with the Good Humanitarian Donorship (GHD) principles, Switzerland recognizes the necessity of predictable and flexible funding to respond to changing needs in humanitarian crises. SDC funding to WFP operations allows the World Food Programme (WFP) to respond proactively and to provide immediate food assistance in life-threatening situations.


Agriculture Census 2020

01.12.2018 - 31.12.2021

Switzerland will support the realization of the Agriculture Census in 2020 through contributing to the Palestinian Central Bureau of Statistics (PCBS). Updated and accurate data on agriculture holdings is an enabling tool for public and private investment as well as to plan and monitor relevant developments in the agriculture sector, in accordance with the National Policy Agenda (2017-2022). This project will offer opportunities to engage Swiss expertise in the domain of statistics and agriculture.


Support to Israeli and Palestinian HR/IHL CSOs

01.05.2018 - 31.12.2019

Switzerland, through SDC, will support Palestinian and Israeli human rights and humanitarian law organizations active in the oPt as part of its engagement to contribute to a just and lasting peace and to the establishment of an independent, viable and democratic State of Palestine. The promotion of HR and IHL is a major concern in the oPt and a goal of Switzerland’s foreign policy.


Long-term support to UNRWA’s reform

01.01.2018 - 31.12.2020

Through this contribution, Switzerland enables UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East) to pursue the implementation of two key reform areas from its Medium-Term Strategy 2016-21, namely: the Resource Mobilization Strategy and the Protection Framework. These reforms will improve UNRWA’s ability to deliver its core services by stabilizing the Agency’s financial situation and by strengthening its capacities to deliver its protection mandate.


Program contribution to OHCHR for promotion and protection of human rights in the oPt

01.01.2018 - 31.12.2029

Switzerland supports the office of the UN High Commissioner for Human Rights in the occupied Palestinian territory (oPt) to contribute to the effective realization of adherence to human rights and international humanitarian law in the oPt and to influence the behaviour of the relevant duty bearers. OHCHR has an exceptional role both in the humanitarian and development spheres in the oPt’s complex context of multiple duty bearers and harsh political and humanitarian realities.


Non-earmarked contribution to the Office of the High Commissioner for Human Rights (OHCHR) in the occupied Palestinian territory

01.01.2018 - 31.12.2021

Siwtzerland supports the Office of the UN High Commissioner for Human Rights (OHCHR) in the occupied Palestinian territory (oPt) to carry out its mandate to provide capacity building for the Palestinian Authority and civil society as well as to monitor and report on human rights situation and policy development. This program is in line with Switzerland’s strong commitment in support to OHCHR and contributes to reinforce Switzerland’s policy dialogue with OHCHR Geneva office and to pursue Swiss human rights program in the oPt.


World Food Programme Contribution 2018

01.01.2018 - 31.12.2018

In light of critical underfunding of WFP Operations in oPt and in particular due to the worrisome socio-economic situation in the Gaza Strip, Switzerland will support the implementation of WFP’s food assistance activities with an additional contribution of 1 million Swiss Francs. Poor and severely food insecure non-refugee households will be targeted through cash-based transfers (vouchers) operated through a network of more than 175 local partner shops in the West Bank and in the Gaza Strip.   


Progetto pianificato

Support to the HR/IHL Sector

15.10.2017 - 28.02.2026

By supporting Palestinian and Israeli civil society organizations working on human rights and international humanitarian law in the occupied Palestinian territory (oPt), Switzerland contributes to protect the democratic space in the oPt and to the promotion of  respect for international Law by all duty bearers, conditions essential for any sustainable development and peace to take place.


Gaza Vulnerable Communities Development- GVCD (Phase 1)

01.10.2017 - 31.12.2020

In the first phase of this project, SDC will support selected Municipalities in the Gaza Strip to improve the delivery of services through the Municipal Development and Lending Fund (MDLF): small-scale infrastructure projects targeting vulnerable communities and capacity development activities to enhance the participation of these communities in local decision-making processes will be implemented. This project is aligned with Palestine National Policy Agenda (2017-2022), and Swiss Cooperation Strategy for the oPt (2015-2018).


Program Contribution to the Independent Commission for Human Rights (ICHR)

01.04.2017 - 31.12.2019

ICHR is the Palestinian national Human Rights ombudsman, dedicated to supporting Palestinian citizens’ rights. It’s an independent institution which monitors the performance of the government and its compliance with legal and human rights obligations, advices the authorities to improve the respect of human rights in the oPt and support victims of human rights violations. SDC will continue with four other donors to finance its core budget and support its institutional development. This project is a direct contribution to the democratic state building agenda of Switzerland.


Contribution to UNRWA's Programme Budget 2017-2020

una classe con studenti ragazze

01.01.2017 - 31.12.2020

UNRWA is one of Switzerland’s key multilateral partners in the Middle East, due to its regional outreach and its important contributions towards stability and peace in the region. UNRWA overall delivers assistance and protection services to 5.3 million registered Palestine refugees. Under its Programme Budget, UNRWA ensures universal access to quality primary health care and to basic education to Palestine refugees. It also provides targeted relief and social services to needy poor refugees.


Diakonia International Humanitarian Law Resource Center (IHLRC) “Closing the Compliance Gap”

01.01.2017 - 31.12.2019

The Swiss contribution supports Diakonia’s International Humanitarian Law Resource Centre (IHLRC) to respond to the demand for accurate and principled legal analysis on International Humanitarian Law (IHL) and International Human Rights Law in the oPt, and to make it accessible to States and relevant organizations to ensure that their policies and international aid are not in contradiction with international law. This intervention is in line with the Swiss Foreign Policy in the Region and SDC Cooperation Strategy 2015-2018 that aims to promote respect for International Law, to ensure protection by all duty-bearers of the rights of the Palestinian population.

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