Pensioni

Sedia a sdraio
L'Accordo previene la doppia imposizione degli ex funzionari in pensione dell'UE domiciliati in Svizzera. © Rolf Weiss

L’Accordo sulle pensioni del 2004 permette di evitare la doppia imposizione degli ex funzionari in pensione dell’Unione europea (UE) domiciliati in Svizzera.

In passato, le pensioni degli ex funzionari erano tassate sia dall’UE sia dalla Svizzera. In virtù di questo Accordo la Svizzera rinuncia a tassare tali rendite qualora queste siano già tassate alla fonte da parte dell’UE. Le rendite che godono di tale esenzione fiscale possono tuttavia essere considerate ai fini della determinazione dell’aliquota d’imposta applicabile ad altri redditi imponibili. La Svizzera ha concluso con gli Stati membri dell’UE Convenzioni per evitare la doppia imposizione che prevedono simili disposizioni reciproche. Tali disposizioni non sono tuttavia applicabili agli ex funzionari dell’UE a causa del carattere sovranazionale degli organi e delle agenzie dell’UE, di conseguenza si è reso necessario stipulare un Accordo separato.

Cronologia

  • 31.05.2005: entrata in vigore dell’Accordo
  • 17.12.2004: approvazione da parte del Parlamento
  • 26.10.2004: firma dell’Accordo (pacchetto di Accordi bilaterali II)

Stato del dossier: Giugno 2019

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