Lotta contro la frode

Sigarette di contrabbando trovate all’interno di pneumatici
L’Accordo anti frode permette di lottare più efficacemente anche contro il contrabbando. © Rolf Weiss

L’Accordo del 2004 sulla lotta contro la frode migliora la cooperazione tra la Svizzera, l’Unione europea (UE) e i suoi Stati membri nell’ambito della lotta contro il contrabbando e altri reati attinenti alla fiscalità indiretta (p. es. dazi doganali, imposta sul valore aggiunto e sul consumo) nonché nell’ambito delle sovvenzioni e degli appalti pubblici.

L’Accordo include sia l’assistenza amministrativa che giudiziaria. In questo ambito, la Svizzera e le autorità dell’UE e dei suoi Stati membri dispongono degli stessi strumenti, che vengono applicati nelle procedure interne («trattamento nazionale»).

Cronologia

  • 08.04.2009: applicazione anticipata da parte della Svizzera nei confronti degli Stati membri dell’UE che, a loro volta, hanno ratificato l’Accordo e rilasciato una dichiarazione in merito all’applicazione anticipata
  • 17.12.2004: approvazione da parte del Parlamento
  • 26.10.2004: firma dell’Accordo (pacchetto di Accordi bilaterali II)

Stato del dossier: Settembre 2019