Agricoltura

Formaggio e uva
L’Accordo ha semplificato il commercio di prodotti agricoli tra la Svizzera e l’UE. © Rolf weiss

L’Accordo del 1999 sul commercio di prodotti agricoli agevola gli scambi tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) di prodotti derivanti dall’agricoltura.

Prevede, infatti, la soppressione di ostacoli al commercio di natura tariffaria (contingenti d’importazione e dazi) e non tariffaria (varie prescrizioni relative ai prodotti e disposizioni in materia di omologazione) in determinati segmenti di prodotti. L’Accordo apre alla Svizzera nuovi sbocchi per l’esportazione di prodotti agricoli con il suo principale partner commerciale, l’UE, e viceversa. Nel 2018 circa il 58% delle esportazioni di prodotti agricoli svizzeri era destinato ai Paesi membri dell’UE e circa il 75% delle importazioni nello stesso settore proveniva dall’UE.

Cronologia

  • 01.12.2011: entrata in vigore dell’Accordo sul riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari (corrispondente all’Allegato 12 dell’Accordo agricolo)
  • 01.01.2009: creazione di uno spazio veterinario comune europeo e soppressione dei controlli veterinari di confine tra la Svizzera e l’UE
  • 01.06.2002: entrata in vigore dell’Accordo
  • 21.05.2000: approvazione da parte del popolo nell’ambito della votazione sugli Accordi bilaterali I (con il 67,2% di «Sì»)
  • 21.06.1999: firma dell’Accordo (pacchetto di Accordi bilaterali I)

Stato del dossier: Giugno 2019

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