Energia: fatti e cifre

I più importanti vettori e tipi di energia utilizzati in Svizzera sono il petrolio, l’energia elettrica da centrali nucleari e idroelettriche e il gas naturale. Dalla metà degli anni 2000 si registra una forte crescita delle energie rinnovabili come il calore ambientale (pompe di calore), la biomassa, l’energia eolica o solare.

Il Solar Impuls in volo sul Lago di Ginevra
L'aereo Solar Impuls fa il giro del mondo utilizzando solo energia solare. © Solar Impulse / Jean Revillard

 

In Svizzera l’energia viene consumata soprattutto sotto forma di combustibili e carburanti di derivazione petroliera (50,6%), seguiti dall’elettricità (25,0%), dal gas (13,5%) e dalla legna (4,4%).

In Svizzera l’elettricità è prodotta prevalentemente dalle centrali idroelettriche (59,9%) e nucleari (33,5%) e dagli impianti termici convenzionali (2,3%, non rinnovabili).

Dal 1990 il consumo energetico medio pro capite è diminuito del 14,5% .Tuttavia, a seguito del contemporaneo aumento del 23,4% della popolazione residente, la quantità totale di energia utilizzata è cresciuta, nello stesso periodo, del 5,5%.

Nel 2015 sono stati consumati in media 7033 kWh di energia elettrica per abitante, un valore superiore a quello registrato nel 2014 in Francia (6233 kWh), Germania (6225 kWh) e Paesi Bassi (6108 kWh) ma inferiore al consumo della Norvegia (21’091 kWh), della Finlandia (14’477 kWh), della Svezia (12’597 kWh), del Belgio (7225 kWh) e dell’Austria (7081 kWh).

Quasi la metà del petrolio greggio importato dalla Svizzera proviene dall’Africa (39% Nigeria, 6% Libia, 1% Egitto), mentre la restante metà dal Messico (18%), dagli USA (12%), dal Kazakhstan (8%) e da altri Paesi.

In passato diversi progetti di centrali nucleari sono stati abbandonati a causa della forte resistenza da parte della popolazione, come per esempio, nel 1975, quello relativo alla costruzione di una centrale nucleare a Kaiseraugst, nel Cantone di Argovia.

Attualmente in Svizzera è in corso una svolta energetica che va sotto il nome di «Strategia energetica 2050» e che porterà gradualmente all’abbandono dell’energia nucleare.

In Svizzera ci sono circa 638 centrali idroelettriche che producono il 59,9%  di tutta l’energia elettrica del Paese.

La più grande diga di sbarramento della Svizzera è quella della Grande Dixence, nel Vallese, che con i suoi 285 m è la terza più alta diga a gravità del mondo.