XVIII secolo

Statua del maggiore Jean David Abraham Davel
Il maggiore Jean David Abraham Davel, monumento a Losanna (1898). © DFAE Presenza Svizzera

Il XVIII secolo fu un periodo pacifico sul fronte della politica estera, infatti anche le tensioni confessionali diminuirono gradualmente dopo la guerra di Villmergen del 1712. All’interno dei Cantoni vi furono tuttavia delle opposizioni contro il potere oligarchico di piccoli gruppi.

Il XVIII secolo fu segnato da grandi cambiamenti nell’agricoltura e dalla comparsa del lavoro a domicilio con suddivisione dei compiti, soprattutto nella produzione tessile e orologiera. Le società illuministiche si dedicarono alle questioni economiche, ma anche all’istruzione o a un nuovo patriottismo che si riferiva alla Nazione e non più solo al Cantone. Gli illuministi non superarono solo limiti confessionali, ma curarono un intenso scambio di pensieri con persone di opinioni affini all’estero, dove alcuni trovarono anche di che vivere, diversamente da quanto accadde in Svizzera, come ad es. lo storico di Sciaffusa Johannes von Müller.

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